Come capire se una pipa è costruita bene?

Anno: Manuali

Il nostro Socio DorianGray ci propone alcuni criteri interessanti che servono a individuare una pipa costruita bene. L'idea dell'articolo non è quella di presentare delle regole fisse o dei dogmi a cui obbedire ma quella di dare al nostro occhio qualcosa da guardare per orientarci meglio in merito ad un acquisto.
Se analizziamo l'espressione “pipa costruita bene" bisogna anzitutto considerare:



FORATURE
E' interessante capire i punti critici che si vengono a formare dall'intersezione tra le forature principali (cannello/fornello) ciò per:

- garantire un tiraggio ottimale
- evitare problemi di condensa.


A ciò si correla anche un discorso di proporzioni e di tecnica generale sull'esecuzione delle forature.


A mio avviso si può dare una distinzione di massima tra metodi di foratura in merito al problema della condensa, distinguendo quelli che:


- risolvono a principio la condensa eliminandone, o comunque limitandone la comparsa
- ovviano il problema in fumata ( per esempio i così detti "pozzetti").


Sempre nella macrocategoria "forature" ricomprenderei il discorso inerente il fornello in una prospettiva leggermente separata. Ciò vale per:


- proporzioni fornello/spalla/pipa
- tipo di foratura ed esecuzione
- finitura interna


PROPORZIONI
Ccategoria che comprende:


- peso e bilanciamenti
- proporzioni generali tout court: cosa che non si limita alla mera estetica, andando a influenzare anche il bilanciamento e la fumata (pensiamo ad estremizzazioni quali una canadese extra lunga o una calabassa estremamente curva)
- proporzioni particolari: ovvero le singole geometrie prese in sè (le linee di foratura, già citate sopra, ma differenti dal discorso intersezione delle stesse)


FINITURE
Qui si va oltre il discorso estetico di una buona fattura, raffinata, seppur le due cose "potrebbero" coincidere. si possono quindi riconoscere:


- lavorazione del bocchino, sua finitura e particolarismi tecnici adottati in foratura e coda (svasature, dentini, fori palatali, fori doppi etc)
- gioco bocchino cannello, con particolar attenzione alla cura del perno e suo alloggiamento (rientra invece nella prima categoria "forature" il discorso relativo all'eventuale camera che si viene a creare nell'alloggiamento stesso una volta inserito il bocchino). comprenderei in questa sottosezione gli innesti floc, army etc.
- finitura/coloritura
- presenza di inserti e loro innesto nella pipa, con relativa analisi dell'accuratezza con cui sono stati realizzati, funzionalità, durabilità etc.


CATEGORIA RESIDUALE
Sono molto perplesso sui seguenti punti, in quanto molti dubbi mi portano a comprenderli solo parzialmente tra gli standard ricercati.


- presenza o meno di filtri
- qualità del materiale e sua preparazione allo stato grezzo
- idoneità del materiale ad esser lavorato in determinati modi o a diventare una pipa.


DorianGray

Published:  12/09/2008