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Indice »  Generale - sigari
il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 1
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
18-2-2008
16:36
Apro io questo 3d che in realtà è stato scritto a quattro mani da me e dallottimo Francesco Alias Caporaiss, fine conoscitore dei sigari nazionali, di cui non poteva mancare il contributo in un 3d che parla del marchio Toscano, e sicuramente se si parla di gusto toscano in senso stretto, il palato di Francesco è più adatto del mio ad esprimere giudizi.

Anche in questo caso si è ritenuto di aprire un nuovo 3d e di non continuare su quelli esistenti poichè si intende fare una sorta di review di quanto già detto e aggiungere nuovi spunti.

è doverosa una premessa per quanto riguarda i sigari Toscani, parliamo di una gamma di prodotti che, benchè legata ad una lunga tradizione, è in evoluzione continua, e proprio negli ultimi tempi, per ragioni dovute principalmente al marketing, ma anche ad aggiustamenti logistici e produttivi dovuti al nuovo controllo del marchio dalla BAT al gruppo maccaferri (che non è lunico controllore del brand ma azionista di maggioranza) i prodotti del marchio toscano si stanno evolvendo in diverse direzioni.
Al consumatore attento la sensazione che arriva è che si vada delineando una netta separazione fra alta e bassa qualità, in cui tutti i prodotti di gamma intermedia convergono verso il basso, e il top produttivo si attesta su livelli di eccellenza, a sostegno di questa tesi si pensi ad esempio al peggioramento dellAntico, allappannamento notevole dellAntica Riserva, per i quale si spera comunque in una ripresa a breve-medio termine, e anche, dallaltra parte al livello qualitativo elevatissimo dellOriginale, che annulla praticamente le differenze con il millennium e il selected.
Ovviamente nel contesto di dinamicità del marchio non mancano i nuovi prodotti, nuovi non solo come nome ma anche come tipologia di fumata, si pensi ad esempio al Soldati, recentemente reintrodotto, che sicuramente non è definibile un toscano vecchio stampo ma risulta un'interessante liaison fra il mondo dei sigari nazionali e quello dei caraibci. non ultime le edizioni limitate o da collezione, tipiche del mercato degli habanos e dei caraibici, che puntano a una fascia di mercato di appassionati, ma anche, inutile nasconderlo, di snob che mettono davanti al piacere del fumo il piacere di esibire ciò che fumano.

Dopo questa premessa, fruibile soprattutto da parte di chi il toscano già lo conosce piuttosto bene, ma utile anche ai neofiti per capire in che acque si naviga passiamo ad elencare i prodotti del marchio Toscano:

Sigari interi:

alta qualità (fatti a mano)
-Moro
-originale
-millennium
-selected

media qualità
-Antica Riserva
-Anno domini 1492 (la particolarità è che sia la fascia che il ripieno sono di Kentucky americano, come tale può essere annoverato anche tra prodotto di diversa tipologia ma vista la scarsa affinità col soldati si è deciso di indicarlo qui).



qualità medio-bassa:
Antico
Extravecchio
Garibaldi
Classico

Novità (qualità medio-alta ma diversa tipologia di prodotto)
Soldati

ammezzati:

alta qualità
Presidente

media qualità (più medio-bassa che media)
garibaldi
Toscanello special

bassa qualità
Toscanelli

prodotti diversi
Toscanelli aromatizzati ecc.

ora, il consiglio principale è di abituarsi al toscano con qualcosa che sappia di toscano e non di aromi aggiunti, laromatizzato casomai sarà da provare una volta che si acquisisce un termine di paragone con il sigaro naturale e non vice versa.
Il percorso è sostanzialmente simile a quello delineato per i sigari caraibici, ovvero cominciare con piccole dimensioni che in questo caso corrispondono inevitabilmente agli ammezzati, non necessariamente acquistati come tali ma anche interi divisi a metà. Analogamente anche il percorso della forza nicotinica deve per forza di cose essere dal più leggero al più forte.
Ultima considerazione: lasciare i prodotti di alta gamma alla fine del percorso, indipendentemente dalle dimensioni e dalla forza, poichè in fase neofita non se ne apprezzerebbero appieno le caratteristiche.

in linea di massima un percorso adatto ad un neofita potrebbe essere il seguente:

ammezzato garibaldi
extravecchio ammezzato
Antico ammezzato
Antica Riserva ammezzato

passando poi agli interi:
Garibaldi
Extravecchio
Antico
Antica Riserva

Si può infine passare alla degustazione di prodotti particolari e di prodotti di eccellenza, avendo già un quadro generale per valutare le differenze qualitative e organolettiche di ciascun prodotto:

Toscano del presidente
Toscano Originale (volendo anche Millennium e Selected, ma le differenze gusto-olfattive sono minime, mentre quelle di prezzo no )

Toscano Soldati
Anno Domini 1492 (reperibile in scatola-collezione con Originale e Antica riserva)

e dulcis in fundo Moro... Prima alcune volte ammezzato poi, dopo moooolta esperienza, ci si può azzardare a fumarlo intero.

Come al solito: a Voi la parola

Saluti
Simone e Francesco
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 2
boro
25/7/2006
Val d'Ossola
Visualizza il profilo di boro Invia un messaggio privato a boro
18-2-2008
17:22
Conoscendo la cortesia e leducazione dei due creatori del 3d sò che non mi manderanno al diavolo per la domanda che sto per fare:
I Toscani interi presentano una circonferenza a metà sigaro maggiore riguardo alla cima. Perchè ? Mi vien da pensare sia per poterli dimezzare precisamente, ma se così fosse per quale motivo parlate di ammezzati e interi?
Grazie per la pazienza.
Boro.
Per aspera ad Astra.
"Seneca
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 3
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
18-2-2008
17:40
credo che la motivazione principale sia da ricercare nella facilità di costruzione, creare un sigaro cilindrico regolare richiede molta più attenzione nel riempimento, mentre stendendo una manciata di trinciato sulla fascia, più o meno al centro, e arrotolando il sigaro si ottiene una forma biconica.

non da ultimo, il sigaro appena lavorato ha la foglia esterna elastica, ed essendo il riempimento del toscano (per natura del tipo di tabacco) più lasco rispetto a un caraibico, il rischio di perdere del trinciato viene ridotto al minimo se le estermità sono piuttosto piccole.


per quanto riguarda il discorso si parla di ammezzati ed interi perchè la fumata è diversa (più evoluzione nellintero), e soprattutto la quantità di nicotina assorbita, parliamo di neofiti, un toscano intero senza magari aver mai fumato prima non è proprio consigliabile

Saludos
Simone
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 4
GregoryPec
13/7/2005
Oltrepò Pavese
Visualizza il profilo di GregoryPec Invia un messaggio privato a GregoryPec
18-2-2008
21:49
Citazione:

SSSzappolo ha scritto:
Apro io questo 3d che in realtà è stato scritto a quattro mani da me e dallottimo Francesco Alias Caporaiss.......
.....Come al solito: a Voi la parola

Saluti
Simone e Francesco


Ecco la mia parola: COMPLIMENTI ragazzi, OTTIMO lavoro o
GregoryPec
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 5
Hank
23/2/2004
Roma
Visualizza il profilo di Hank Invia un messaggio privato a Hank
18-2-2008
22:25
Il minimo che potessi fare è mettere la discussione in rilievo.
All'attacco miele e tabacco e vino nero contro l'acidità (Bandabardò)

Nella pipa il filtro serve ad assorbire una parte dell'umidità che provoca esso stesso...
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 6
Nemo1976
5/10/2007
Visualizza il profilo di Nemo1976 Invia un messaggio privato a Nemo1976
18-2-2008
22:56
Come prima cosa un grazie ai due autori di questo 3D a 4 mani, SSSzappolo e caporaiss.
Noto che nella scaletta della degustazione avete saltato il Toscano Classico. C'è un motivo particolare?

Poi, tenendo sempre conto della mia ancora molto scarsa esperienza di Toscani, ho notato anch'io una differenza notevolissima tra lAntica Riserva e lOriginale. C'è proprio una netta linea di demarcazione... Il gusto dellOriginale è ricco e pieno (e mi fermo qui sennò sembra una recensione o) mentre lAntica Riserva che si colloca uno scalino subito sotto allOriginale non riesce nemmeno ad avvicinarsi. Forse è giusto così data la lavorazione completamente diversa ma trovo comunque ingiusto penalizzare prodotti che rappresentano le fondamenta della tradizione del Toscano nonché (credo) la maggioranza delle vendite.
Per quanto riguarda il Moro lidea di ammezzarlo mi sembra un delitto o secondo me è meglio aspettare un bel po', fare più esperienza e fumarlo intero; ma qui è tutto dire... piuttosto che rovinarsi la fumata è meglio ammezzarlo.

Come considerazione personale potrei aggiungere che il Toscano si presenta a noi in molte varianti ed è possibile affermare che ce n'è per tutti i gusti e tutte le occasioni. Una cosa molto positiva secondo me. Anche per questo sono un po' restio a definire alcuni Toscani di fascia bassa ma questo è più un discorso sentimantale... o infatti non metto in dubbio che ci siamo Toscani più o meno pregiati, lo sento da me... o ai fini conoscitivi la distinzione in fasce qualitative è doverosa e necessaria nonché percepibile con lesperienza; ma da amante del Toscano (non me ne volere SSSzappolo, ti assicuro che adoro anche gli habanos o) non potrei mai dire che ci sono Toscani di fascia bassa o

Come considerazione finale credo che il gruppo Maccaferri farebbe una grande cosa se ascoltasse i consigli di noi consumatori e magari leggesse un po' dei nostri post. Quasi quasi gli scrivo.

E complimenti ancora a caporaiss e SSSzappolo! Ma soprattutto grazie. Senza i vostri consigli sarei allo sbando o fumerei ciofeche o e pure male!
Eh ma... te gavarè da pasare pa' i me campi prima o dopo, mòro...

G.M. alias B.H.

.NDR..
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 7
mrepicure
21/1/2008
Pozzuoli (Na)
Visualizza il profilo di mrepicure Invia un messaggio privato a mrepicure
19-2-2008
1:03
Faccio i complimenti ad entrambi per il bellissimo forum. Grandi Zappolo e Caporaiss. Le differenze da voi riscontrate esistono realmente. Alle prime fumate è difficile riscontrarle ma dopo sono evidenti.

Secondo me c'è stato comunque un generale peggioramento della fascie basse, mentre le alte mantengono importanti standard qualitativi. Esempio: lextravecchio di alcuni anni fa era molto migliore.

Comunque: EV prima dellAntico...perchè? L'EV alle volte può risultare terribilmente forte e (consentitemi lespressione) materiale, mentre lantico è un po' più garbato. Si potrebbe verificare la fuga del neo-fumatore!! O forse è meglio fumarlo prima per poi apprezzare di più i successivi? Un saluto.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 8
caporaiss
13/3/2007
Visualizza il profilo di caporaiss Invia un messaggio privato a caporaiss
19-2-2008
9:10
Citazione:

Nemo1976 ha scritto:
Come prima cosa un grazie ai due autori di questo 3D a 4 mani, SSSzappolo e caporaiss.
Noto che nella scaletta della degustazione avete saltato il Toscano Classico. C'è un motivo particolare?


Per quanto riguarda il Moro lidea di ammezzarlo mi sembra un delitto o secondo me è meglio aspettare un bel po', fare più esperienza e fumarlo intero

Come considerazione finale credo che il gruppo Maccaferri farebbe una grande cosa se ascoltasse i consigli di noi consumatori e magari leggesse un po' dei nostri post. Quasi quasi gli scrivo.


Innanzitutto ne approfitto per porgere i ringraziamenti, ma abbiamo solo cercato di dare un contributo al forum e a questa bellissima comunità.
Nemo cerco di risponderti, il toscano classico appartiene alla fascia bassa ed è considerato appunto un classico.
Non è stato saltato, ma non sono stati neanche menzionati i toscanelli.
Trattasi di prodotto qualitativamente sullo standard e rispetto al passato non hanno nulla da dire, con una paletta aromatica quasi inesistente.
Ma vedremo di aggiornare qualcosa insieme a SSSzappolo.

Condivido le tue impressioni sul Moro di fumarlo intero, ma lesperienza per accingersi a questa particolare fumata deve essere notevole.

Quale socio del sito amici della Toscana ti assicuro che sono state fatte delle vere e proprie petizioni, al gruppo Maccaferri & Co, affinchè qualcosa cambiasse, con a volte delle critiche abbastanza pesanti, ma a distanza di un paio d'anni nulla è cambiato e come risposta ci hanno rifilato invece gli aromatizzanti (fondente, grappa) che tutti sappiamo.
Forte e decisa è stata lazione per far resuscitare lantico, ma hanno fatto orecchie da mercante.
in compenso ci vendono i millennium per Natale ad un prezzo altissimo che altro non sono che la fotocopia delloriginale
Saluti
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 9
caporaiss
13/3/2007
Visualizza il profilo di caporaiss Invia un messaggio privato a caporaiss
19-2-2008
9:25
Citazione:

mrepicure ha scritto:
Comunque: EV prima dellAntico...perchè? L'EV alle volte può risultare terribilmente forte e (consentitemi lespressione) materiale, mentre lantico è un po' più garbato. Si potrebbe verificare la fuga del neo-fumatore!! O forse è meglio fumarlo prima per poi apprezzare di più i successivi? Un saluto.


Quanto da te affermato a volte corrisponde a verità, anzi diciamo che i due prodotti EV e AT sono in questo periodo molto altalenanti, per esempio attualmente lEV rispecchia quanto da de te postato, ma fino a qualche anno fa, lAT distruggeva di gran lunga tutta la gamma dei toscani, sia per forza, per paletta aromatica, per consistenza della foglia e per diametro di pancia, per cui si è voluto dare ancora un'impostazione così come riportate anche nelle schede ufficiali della Manifatture sigari Toscani.
Concordo che attualmente lAT si è avanizzato ma pare che tutto dipenda dalle scorte di un particolare tipo di kentucky andato in esaurimento.
Nella speranza che AT e AV possano ritornare i sigari di una volta, orgoglio del patrimonio italiano.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 10
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
19-2-2008
9:37
Trovare un extravecchio forte oramai fa parte della casualità dovuta allincostanza produttiva, è chiaro che risulta forte de paragonato a un caraibico medio, ma rispetto al panorama toscano non è (in media) fra i più potenti.

Per quanto riguarda i sigari non menzionati nel percorso del neofita, la motivazione è semplice: non è necessario che un neofita passi dai prodotti meno appetibili, è opportuno delineare un percorso, ma mi chiedo ad esempio perchè passare dai toscanelli? il classico in effetti potrebbe stare in lista, ma come livelli di forza è simile ad esempio al garibaldi (potrebbe sostituirlo nellelenco), e come aromi è abbastanza povero, per cui si è ritenuto di non inserirlo in lista.

del resto lo scopo del 3d è proprio di evitare al neofita che lo legge di ripercorrere gli errori che ciascuno di noi ha fatto nella propria fase neofita (io ad esempio ho cominciato con toscanelli, per quanto riguarda il sigaro toscano, winthermans, balmoral e apostolado, sul fronte pseudo-caraibico o , e se ci fosse stato qualcuno a dirmi che c'era di molto meglio avrei evitato di fumare schifezze fin da subito )

Saludos
Simone
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 11
3puff
13/3/2008
Milano - Italy
Visualizza il profilo di 3puff Invia un messaggio privato a 3puff
13-3-2008
18:52
Citazione:

SSSzappolo ha scritto:


qualità medio-bassa:
Antico
Extravecchio
Garibaldi
Classico

Come al solito: a Voi la parola

Saluti
Simone e Francesco

Una qualità media-media al classico mi sento di proporla, sarà forse una inguaribile nostalgia, ma per un neofita del toscano quel sigaro a mio parere è lentry level. In particolare i Garibaldi vanno soggetti ad una variabilità che potrebbe risultare penalizzante per un neofita che cascasse nella scatola da autogrill (peraltro un autogrill su una via di comunicazione primaria ha un'elevata probabilità di vendere un prodotto, certamente mal conservato, ma per pochi giorni, a differenza di qualche tabaccheria anonima del centro città, che ha fatto incetta di scorte e conservato in cantina).
Io, poi, ho una consuetudine tutta mia, che mi consente di ignorare lesistenza dellammezzato, pur limitando le fumate a 10-15 minuti per volta.
Accendo sempre un intero senza tirare, e stando bene accorto a evitare contatti diretti con la fiamma (se ne vanno anche 6 o 7 svedesi); poi quando sto per finire la fumata, ammesso che la mia imbranataggine non labbia lasciato spegnere prima, taglio sulla parte ancora spenta (mi aiuta il tatto a decidere) e poso il sigaro (gettando il mozzicone).
In questo modo mi ritrovo un sigaro più corto di volta in volta, ma privo di parte della modifica aromatica dovuta al persistere dei benzeni. Aggiungo che per me un toscano sotto i 2,5 cm è da buttare o da passare a un tabagista incallito in astinenza. Io che fumo in modo occasionale 2 sigari alla settimana lascio i mozziconi allambiente... il sigaro non inquina tiè
Sono pazzo? Può darsi, ma la follia presenta innegabili vantaggi sociali
Grazie in anticipo per le voste critiche a questo post.
"Torna al sigaro che rischia di spegnersi. E un sigaro spento e riacceso non ha più lo stesso gradevole sapore." da Tango e gli altri - di Macchiavelli & Guccini - Mondadori
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 12
Daryus
14/1/2008
Roma - Italia
Visualizza il profilo di Daryus Invia un messaggio privato a Daryus
14-3-2008
1:29
Ho notato che alcuni tabaccai tengono i Toscani nellhumidor, altri in semplici scaffali (come le sigarette). Mi chiedo quanto sia importante lumidità in un Toscano. Effettivamente - che venga conservato in humidor o meno - il Toscano rimane sempre molto duro e secco al tatto, rispetto ai caraibici che sono decisamente più elastici. Francamente non sono mai riuscito a percepire una significativa differenza tra un Toscano conservato in umido e uno no, voi che ne pensate? Comunque - ne converrete anche voi - i Cubani non sanno cosa si perdono
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 13
caporaiss
13/3/2007
Visualizza il profilo di caporaiss Invia un messaggio privato a caporaiss
14-3-2008
8:27
I modi di fumare il toscano sono soggettivi, c'è chi lo preferisce secco chi umido e chi bagnato, sta al fumatore decidere se prendere quelli dello scaffale tenuti insieme alle sigarette o quelli dentro lhumidor.
La differenza fra un toscano messo in humidor e lasciato fuori c'è, e come !!
Tieni presente che il toscano messo in in humidor un paio di mesi stagiona di più e diventa più buono, lumidità nellhumidor è sempre soggettiva di solito si va fra 65/75 a secondo dei gusti personali.
I cubanofili hanno scelto di fumare in quel modo in quanto gli piace così, i toscanofili viceversa, sempre de gustibus !!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 14
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
14-3-2008
10:01
caporaiss docet
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 15
3puff
13/3/2008
Milano - Italy
Visualizza il profilo di 3puff Invia un messaggio privato a 3puff
14-3-2008
10:05
Mah, che dire, certamente nellhumidor non peggiorano, e per chi, come me, non usa ammezzati, il vantaggio di una conservazione secondo i sacri canoni risulta evidente nella qualità del tiraggio.
Per me un 70% per lextra vecchio e per il riserva sono valori appropriati.
Il classico e il Garibaldi, per esempio, sono soggetti ad una variabilità commerciale manufattoriera tale, che anche se li tieni sotto il climatizzatore del centro commerciale, alla fine in effetti...
Però non mi dire che se spendi 35 dobloni per un moro non pretendi che esca da un humidor...

Sul tema: ho sentito parlare delle buste umidificatrici per singoli sigari del tipo usa e getta, qualcuno ne sa qualcosa di più preciso?
Grazie
"Torna al sigaro che rischia di spegnersi. E un sigaro spento e riacceso non ha più lo stesso gradevole sapore." da Tango e gli altri - di Macchiavelli & Guccini - Mondadori
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 16
Nemo1976
5/10/2007
Visualizza il profilo di Nemo1976 Invia un messaggio privato a Nemo1976
14-3-2008
10:58
Io conservo tutti i Toscani in humidor al 70% di u.r. e la differenza si sente eccome . Appena comprati tutti i Toscani sono duri e secchi, anche quelli che il tabaccaio ha tenuto in humidor ma bisogna distinguere i due casi:
1) se il tabaccaio li ha tenuti in humidor si sente ma lumidificazione è secondo me insufficiente, infatti li ha conservati confezionati nel loro cellophane che (a parte i Garibaldi) è anche doppio... c'è quello della confezione esterna e quello di ogni singolo Toscano
2) se il tabaccaio non ha lhumidor allora ci troviamo di fronte a dei veri e propri tondini in acciaio che dobbiamo al più presto ficcare nellhumidor o

Nellhumidor i Toscani li tengo senza nessun cellophane a meno che non ci siano Toscani diversi nello stesso scomparto; ad esempio gli Extravecchi, lAntico ed il Classico sono nello stesso scomparto ma hanno il loro cellophane al quale ATTENZIONE ho tagliato le due estremità per favorire lumidificazione.

Comunque dopo un paio di mesi in humidor i Toscani sono morbidi al tatto (la consistenza è quella di quando si preme una gomma staedtler, per intenderci) ed accarezzandola si sente la foglia esterna bella grassa... una goduria

Comunque sempre de gustibus, ci sono molti estimatori che il Toscano lo preferiscono secco e qualche volta anch'io tipo quando mi viene voglia di fumarli e non ne ho con me... così mi fermo a prenderli alla prima tabaccheria che trovo o
Eh ma... te gavarè da pasare pa' i me campi prima o dopo, mòro...

G.M. alias B.H.

.NDR..
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 17
GregoryPec
13/7/2005
Oltrepò Pavese
Visualizza il profilo di GregoryPec Invia un messaggio privato a GregoryPec
14-3-2008
15:53
Anch'io consiglio vivamente, anche ai neofiti, di avvicinarsi ai Toscani correttamente umidificati, c'è una grossa differenza

Attenzione però che parecchie tabaccherie hanno humidor finti , che usano solo come armadietti , osservando infatti la percentuale di umidità che segna ligrometro spesso si notano valori ben al di sotto del range 65-70%che consente lottima conservazione dei nostri Toscani.

Occhio quindi alligrometro dei tabaccai

L'ideale sarebbe sempre comprare i Toscani e farli maturare nel proprio humidor che ci possiamo tarare e controllare amorevolmente come preferiamo

Buone fumate umidificate o
GregoryPec
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 18
hartigan
6/2/2008
Visualizza il profilo di hartigan Invia un messaggio privato a hartigan
2-5-2008
13:17
domanda stupida: fumo la pipa da poco e ho speso un po' per i tab acchi, ora ho cominciato anche ad apprezzare il sigaro... la spesa sale .. ma ne vale la pena.. ho comprato anche un humidor si e bay.. ora il problema è: non potendo permettermi un altro humidor per questioni di spazio ed economiche, come faccio a conservare insieme toscani e avana?.... io pensavo che i toscanoi andassero bene così, ma a quanto leggo sono meglio umidificati.. visto che il mio obiettivo non è dipendenza da fumo, ma piacere e apprezzamento del gusto del tabacco, oltre a raggiungere, o provare almeno a farlo, la sapienza in materia che voi avete, cosa mi consigliate?
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 19
aleslosh
13/4/2007
Tirano (SO)
Visualizza il profilo di aleslosh Invia un messaggio privato a aleslosh
2-5-2008
14:54
una volta sono stato quasi elogiato per averli messi in una scatola di tabacco di quelle rettangolari di trinciato da pipa con una spugnetta non a contatto bagnata di rhum..
o un vaso penso la storia cambi poco..
il tabacco del momento: caledonian melange n.10
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 20
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
2-5-2008
15:22
Innanzi tutto grazie mille a caporaiss e a ssszappolo per lutile e preciso post!
Ho un dubbio che volevo esporvi, ho cominciato a fumare il toscano, quasi un anno fa, con un AR ammezzato, offertomi da un mio amico, buon conoscitore e fumatore di Toscani...quel sigaro mi sembrò fantastico (il mio amico mi disse che aveva tre anni), in seguito, mi sono dato al Garibaldi, per non strafare, essendo alle prime armi.
Ora è da un po' che sto fumando AR ma non riesco a risentire quellaroma dell'inizio. Mi chiedo se sia segno di un abbassamento della qualità o perchè lAR offertomi era stato tenuto ben umidificato?

Grazie.

Navarre
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 21
caporaiss
13/3/2007
Visualizza il profilo di caporaiss Invia un messaggio privato a caporaiss
2-5-2008
19:50
@ hartigan: se fumi avana e toscani devi possedere obbligatoriamente due humidor, uno in cedro per gli avana ed uno in mogano o ceramica per i toscani.

@ navarre: quellAR che ti ha offeto il tuo amico era un sigaro invecchiato, più il sigaro sta in humidor più invecchia, tieni presente che il processo di invecchiamento inizia dopo un anno circa in humidor, prima di quel periodo il toscano sta maturando.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 22
chicco
13/3/2008
Visualizza il profilo di chicco Invia un messaggio privato a chicco
3-5-2008
1:35
anzitutto w i toscani,bello questo 3d-Condivido il pensiero di zappolosss credo che negli ultimi tempi stia emergendo prepontemente una differenza di qualità e di stile per noi consumatori nella scelta del toscano e a mio modesto avviso non è male..si può essere non d'accordo.L'antica riserva ha perso molto mentre loriginale sembra averlo surclassato tuttavia non definerei quest'ultimo di eccelsa qualità,livello medio alto perché che dire del 1492?de gustibus si intende,condivido relativamente al moro e per gli ammezzati il toscano del presidente
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 23
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
3-5-2008
9:45
@hartigan: una giara di vetro abastanza capiente (tipo questa) con una spugnetta oasis (quelle verdi friabili per fiori freschi) e un igrometro (tipo questo) possono fare al caso tuo.

@Navarre: lAR che hai fumato allinizio che aveva se non ho capito male 3 anni (quindi di 4 anni fa visto che lhai fumato un anno fa circa) apparteneva ancora alla produzione gloriosa degli a.r., in più aggiungici un invecchiamento di 3 anni in humidor, periodo a mio avviso ottimale per i toscani... gli AR odierni purtroppo non sono che un vecchio ricordo di quelli di 4 anni fa (fino a 2 anni fa erano eccellenti) in più, linvecchiamento non è lo stesso, ma conoscendo i nuovi AR dubito che anche un invecchiamento cospicuo possa portare i sigari ai fasti di quelli vecchi.

saludos
S.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 24
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
3-5-2008
9:47
p.s. per la mia risposta precedente ad hartigan, il link sulla giara di vetro porta alla scheda prodotto, mi riferivo però a quella di capienza 4 litri non quella che viene data di default da 0,5

saludos
S.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 25
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
3-5-2008
12:19
Grazie mille amici!
Un' altra domanda...ultimamente sto fumando poco, ho un periodo incasinato e non ho mai tempo per rilassarmi con un bel toscano (sono del parere che ci si debba dedicare apposta, come un buon libro) e sono indeciso sullacquisto di un humidor, lo terrei vuoto per un pezzo...quindi se volessi umidificare (per quanto possibile) un toscano appena acquistato, come posso fare, c'è un rimedio per così dire veloce

Grazie ancora!

Navarre
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 26
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
4-5-2008
12:07
beh cominciamo col dire che se anche lhumidor lo riempi subito e lasci i toscani a riposare al sui interno ance per un pezzo (anche oltre 2-3 anni) non faranno altro che migliorare... se proprio vuoi evitare a tutti i costi lhumidor, usa un contenitore ermetico con una tazzina da caffè piena di acqua distillata allinterno, assicurandoti che il contenitore sia esente da sbalzi di temperatura, che si tradurrebbero in inevitabili sbalzi d'umitidà al suo interno

saludos
S.

p.s. evita la pratica che ho appena descritto per i caraibici, che sono molto più delicati dei toscani
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 27
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
4-5-2008
14:48
Grazie mille SSSzappolo, seguiro il tuo consiglio!

Navarre
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 28
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
4-5-2008
16:34
Citazione:
ora, il consiglio principale è di abituarsi al toscano con qualcosa che sappia di toscano e non di aromi aggiunti, laromatizzato casomai sarà da provare una volta che si acquisisce un termine di paragone con il sigaro naturale e non vice versa.


Permettimi di dissentire totalmente.
Ai toscani mi ci sono avvicinato proprio dagli aromatizzati al caffè (vedi apposita discussione). Qualche mese dopo i primi assaggi aromatizzati, sono passato al toscano classico ammezzato, e aromatizzato in bagno di caffè.
Sensazione pessima.
Non so cosa mi abbia dissuaso dallandarmene per sempre dal mondo dei toscani.

Dopo un paio di mesi di toscanello al caffè, invece, ero più maturo e lestate scorsa mi sono dato quasi full time al toscano.

Il passaggio inverso, da toscano a toscano aromatizzato, come già scritto altrove, mi sembra uno spreco di tempo e di soldi...
a cosa serve, se non a capire che gli aromatizzati sono una mezza porcata? (diciamo un parallelo col junk food )

Citazione:
quindi se volessi umidificare (per quanto possibile) un toscano appena acquistato, come posso fare, c'è un rimedio per così dire veloce

io uso un metodo brutale ma abbastanza efficace. (so che rischio la scomunica )

ammezzo il toscano, lo metto in una busta di plastica per alimenti ermetica, lascio cadere diverse gocce d'acqua, chiudo e aspetto qualche notte che lacqua si sia del tutto assorbita.
poi apro il sacchetto ermetico e, lasciandoci dentro i toscani, lo rimetto in armadio, e aspetto per qualche giorno.

devi basarti molto sul tatto, non fumarli quando sono ancora troppo umidi (anche se la sensazione della foglia esterna lontanamente umida è davvero invitante) altrimenti rischi che non ti si accendano, con questo metodo da grezzoni.

se poi si asciugano troppo, al massimo direi che li puoi riumidificare di nuovo.
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 29
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
5-5-2008
18:36
Beh inettoaviv, provare non costa nulla, sacrificherò un toscano e proverò anche il tuo metodo da scomunica eh eh !!!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 30
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
13-5-2008
22:12
Faccio un assioma: un Toscano umido ha un sapore rotondo e morbido, un Toscano secco è invece più acre e spigoloso.
Sbaglio?
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 31
3puff
13/3/2008
Milano - Italy
Visualizza il profilo di 3puff Invia un messaggio privato a 3puff
13-5-2008
22:31
Citazione:

Navarre ha scritto:
Faccio un assioma: un Toscano umido ha un sapore rotondo e morbido, un Toscano secco è invece più acre e spigoloso.
Sbaglio?


Io credo che si possa dire senza timori di smentita che le palette aromatiche siano più presenti e connotate in un Toscano correttamente affinato in humidor, il che non significa negare il valore tradizionale del Toscano non affinato.
"Torna al sigaro che rischia di spegnersi. E un sigaro spento e riacceso non ha più lo stesso gradevole sapore." da Tango e gli altri - di Macchiavelli & Guccini - Mondadori
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 32
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
13-5-2008
23:00
Citazione:

Navarre ha scritto:
Faccio un assioma: un Toscano umido ha un sapore rotondo e morbido, un Toscano secco è invece più acre e spigoloso.
Sbaglio?


pienamente corretto, secondo me (ma solo secondo me! :D )

poi, come dice il socio di cui sopra, effettivamente non vuol dire che morbido sia meglio di spigoloso (aggettivo molto felice, dal punto di vista linguistico!)...

anche se direi che preferisco più spesso il morbido rispetto a una fumata bella inc****ta
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 33
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
14-5-2008
10:10
Citazione:

Navarre ha scritto:
Faccio un assioma: un Toscano umido ha un sapore rotondo e morbido, un Toscano secco è invece più acre e spigoloso.
Sbaglio?


parzialmente corretto, la sensazione percepita è quella che descrivi, ma dipende non tanto dallaffinamento che porta ad un miglioramento e ad un riequilibrio degli aromi, quanto dallincremento di umidità depositata sul tabacco, quando fumi un sigaro umido assieme al fumo evapora anche acqua, questo fa percepire una boccata di fumo piena ma in realtà i composti aromatici e la nicotina sono presenti in percentuale più bassa poichè parte della boccata è vapore acqueo, in un sigaro secco per ottenere la stessa sensazione occorre aspirare più fumo vero e proprio, quindi più carico di nicotina, di aromi, e perchè no, anche più caldo, tutti aspetti che concorrono a quella sensazione che descrivi come fumo acre e spigoloso.

chiaro no?

Saludos
S.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 34
Navarre
12/4/2008
Capistrello (Aq)
Visualizza il profilo di Navarre Invia un messaggio privato a Navarre
15-5-2008
23:58
Forte e chiaro ragazzi, grazie a tutti, mi avete tolto un sottile ma fastidioso dubbio che era nato in una discussione con un mio amico, e probabilmente ci scappa anche una bella cena...palio della scommessa!!! eh eh eh eh!!!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 35
Pipozza
16/1/2007
Augusta Salassorum
Visualizza il profilo di Pipozza Invia un messaggio privato a Pipozza
16-5-2008
12:16
A proposito di umidificazione / maturazione / invecchiamento, condivido questo esperimento con voi.
Qualche mese fa io e mia moglie ci siamo bevuti una bella bottiglia di Sauternes del 1996, sul fondo rimaneva qualche goccia del pregiato nettare francese, così, invece di buttare il tutto religiosamente nella campana del vetro, ci ho infilato due Soldati preliminarmente sbucciati e ho richiuso per bene la bottiglia con il suo tappo.
Il mio timore era che sviluppassero qualche strana muffa, invece tutto (almeno allesame visivo) sta andando bene.
Chiedo agli esperti se ho fatto una cavolata o una cosa totalmente ininfluente...
Comunque quando deciderò di stappare quei sigari vi farò sapere
Enjoy the music!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 36
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
19-5-2008
11:24
Muffa? e perchè? ... la pourriture noble (muffa nobile) è nelle uve per produrre il sauternes, non nel vino ... scherzi a parte, credo che solo qualcuno che ha fatto per caso il tuo stesso esperimento potrebbe dare una risposta preliminare ai tuoi quesiti... la maggior parte dei sigarofili ritiene che inquenare il sigaro con umidificaizoni anomale utilizzando gocce di distillato o altri liquidi sia un'eresia, io ritengo che sia una questione di gusti, personalmente non lo faccio con nessun tipo di sigaro, e lo sconsiglierei vivamente con qualsiasi sigaro caraibico (per via della delicatezza degli aromi che verrebbero quasi sicuramente prevaricati dallaroma del liquido ) ma penso che con un toscano lesperimento possa essere tranquillamente tentato.

lunica perplessità che ho rispetto al fatto che si tratta di un vino è che rimanendo solo un residuo in fondo alla bottiglia possa alterarsi e fornire sentori acetici.

Saludos
S.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 37
Pipozza
16/1/2007
Augusta Salassorum
Visualizza il profilo di Pipozza Invia un messaggio privato a Pipozza
19-5-2008
18:40
Citazione:

SSSzappolo ha scritto:
lunica perplessità che ho rispetto al fatto che si tratta di un vino è che rimanendo solo un residuo in fondo alla bottiglia possa alterarsi e fornire sentori acetici.
Saludos
S.


...accipicchia, non avevo pensato alla fermentazione acetica...vabbè, ormai sono in ballo, quando stappo vi faccio sapere.
Enjoy the music!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 38
aleslosh
13/4/2007
Tirano (SO)
Visualizza il profilo di aleslosh Invia un messaggio privato a aleslosh
26-5-2008
10:23
ok.. fumo i toscani nelle pause in cui la pipa mi sta scomoda quindi poca.. ma spesso non tirano, si tratta di roba svizzera e Extra vecchi e roba italiana.. (problema non sussite con L'antica riserva)

cosa faccio li spezzo? ma come faccio a capire se non tirano da interi? io provo ma non si capisce dal solo tirare a vuoto.. se poi accendo un piede che faccio? ci posso tirare quando lo ammezzo?
il tabacco del momento: caledonian melange n.10
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 39
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
31-5-2008
11:58
Già, brutta cosa quando non tirano... a me capita soprattutto col Classico... coi Garibaldi mai.
Frustrante, soprattutto perché li fumo sempre ammezzati.


Io di solito faccio così.

- Verifico se ci sono irregolarità eccezionali nella foglia esterna, e taglio un po' a valle rispetto allirregolarità (sì, è vero che soprattutto i toscani meno costosi sono spesso parecchio irregolari... ma a me è capitato di fumarne anche alcuni in cui la foglia esterna aveva dei buchini da cui il fumo usciva di lato :D )
- Se il sigaro è troppo secco, lo umidifico e poi riprovo dopo qualche giorno
- Se il sigaro è umido, lo lascio allaria e riprovo dopo qualche giorno
- Se, anche dopo questi passagi, il sigaro non tira, va a finire nella busta dei mozziconi di toscano da fumare in pipa!

Comunque per spezzare spero che tu usi un tagliasigari - o almeno un taglierino... e che non lo faccia col morso come Hannibal dellA-team! :)

Ah, e fra laltro se la parte di toscano che devi tagliare è consistente, puoi comunque fumarla a sé, anche se ne sprechi un po' di più in mozzicone (che puoi sempre fumare in pipa)... sempre tagliandola con qualcosa di ben affilato, altrimenti rischi di trovarti degli antiestetici filamenti di tabacco fra i denti (come è capitato a me... sai come fai colpo sulle donne, poi? :) )
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 40
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
31-5-2008
12:00
Ah, e se vuoi fumarti la parte scartata vicino a dove hai acceso, ti conviene lasciarla asciugare allaria, altrimenti ti fumi delle schifezze che non sono né salutari né tantomeno buone
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 41
JEYJEY
6/11/2005
Dresano (MI)
Visualizza il profilo di JEYJEY Invia un messaggio privato a JEYJEY
2-6-2008
13:30
Riapro questa discussione perchè stò fumando un Toscano classico con grandissimo gusto, come mai mi era capitato!!!

Nelle esperienze passate ho spesso avuto problemi di intolleranza, con nausea, ecc....
Allora informandomi ho scoperto che alcuni sono più leggeri, (il Garibaldi, il Classico) e li ho anche provati, ma poi finivo con il fumarli solo in rare occasioni, per esempio in giro con amici, magari un po' su di giri per la birra bevuta al pub.....
Insomma, non mi sono mai dedicato con le dovute attenzioni al sigaro!

In casa poi non posso fumarlo (mia moglie proprio non gradisce l odore), ed ora che lei è via per qualche giorno li ho presi, accesi e.......
WOW!!!!!
Che roba!! Non credevo potessero piacermi così tanto!!!

Ora voglio provarne degli altri, magari non i più forti, ma per me si è aperto un nuovo mondo!
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 42
3puff
13/3/2008
Milano - Italy
Visualizza il profilo di 3puff Invia un messaggio privato a 3puff
2-6-2008
16:34
Citazione:

JEYJEY ha scritto:
Riapro questa discussione perchè stò fumando un Toscano classico


Fa piacere sentire che un altro estimatore si aggiunga allelenco di chi sta apprezzando il Classico attualmente in circolazione, che è un prodotto il cui rapporto qualità prezzo è molto interessante; teniamo presente che chiunque li fumi da tempo sostiene che siano comunque un lontano ricordo del prodotto di 5-10 anni fa.
E' la prima volta che sono tentato di fare scorte.
"Torna al sigaro che rischia di spegnersi. E un sigaro spento e riacceso non ha più lo stesso gradevole sapore." da Tango e gli altri - di Macchiavelli & Guccini - Mondadori
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 43
aleslosh
13/4/2007
Tirano (SO)
Visualizza il profilo di aleslosh Invia un messaggio privato a aleslosh
3-6-2008
10:35
inettoaviv grazie della spiegazione.. faro più attenzione.. come mai con lantica riserva non capita mai che non tirino??
il tabacco del momento: caledonian melange n.10
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 44
3puff
13/3/2008
Milano - Italy
Visualizza il profilo di 3puff Invia un messaggio privato a 3puff
4-6-2008
11:38
Citazione:

aleslosh ha scritto:
inettoaviv grazie della spiegazione.. faro più attenzione.. come mai con lantica riserva non capita mai che non tirino??


qui

http://it.youtube.com/watch?v=vF4cnWll_Oc

si dice che le produzioni di livello superiore sarebbero soggette a controllo di qualità anche meccanico...


... provare per credere
"Torna al sigaro che rischia di spegnersi. E un sigaro spento e riacceso non ha più lo stesso gradevole sapore." da Tango e gli altri - di Macchiavelli & Guccini - Mondadori
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 45
aleslosh
13/4/2007
Tirano (SO)
Visualizza il profilo di aleslosh Invia un messaggio privato a aleslosh
4-6-2008
11:43
giusto ce sia.. grazie 3puff stetstate (fra una settimana) vado a bibbona.. li saranno toscani.. evvai..
il tabacco del momento: caledonian melange n.10
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 46
Nemo1976
5/10/2007
Visualizza il profilo di Nemo1976 Invia un messaggio privato a Nemo1976
4-6-2008
11:52
Citazione:

3puff ha scritto:
le produzioni di livello superiore sarebbero soggette a controllo di qualità anche meccanico...


Secondo me quel controllo meccanico sul tiraggio è utile, sì... ma solo fino ad un certo punto. Molte volte il problema di tiraggio è dato dal fatto che tenendo in bocca il sigaro ed inumidendolo con la saliva, si forma una specie di tappo... questo inconveniente si risolve spuntando un po' il Toscano con il tagliasigari
Eh ma... te gavarè da pasare pa' i me campi prima o dopo, mòro...

G.M. alias B.H.

.NDR..
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 47
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
5-6-2008
23:17
sì, oppure allargando un po' i filamenti di tabacco con lunghia...

però io fumo piuttosto asciutto, anche perché il sigaro odio tenerlo in bocca...
eppure ogni tanto capitano problemi di tiraggio... non NEL piede che si mette in bocca, ma fra questo e il punto dellaccensione...

cmq in ogni caso il toscano spacca! _,,/
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 48
aleslosh
13/4/2007
Tirano (SO)
Visualizza il profilo di aleslosh Invia un messaggio privato a aleslosh
6-6-2008
9:36
ieri ho messo un toscani sbriciolato perche era rotto nella pipa.. ragazzi non funziona! e fanno pure schifo le prime tirate sono state tragiche così ho smesso..

da solo il toscano nella pipa..
il tabacco del momento: caledonian melange n.10
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 49
inettoaviv
7/8/2006
Repubblica di Brianza (Co)
Visualizza il profilo di inettoaviv Invia un messaggio privato a inettoaviv
6-6-2008
21:59
Citazione:

aleslosh ha scritto:
ieri ho messo un toscani sbriciolato perche era rotto nella pipa.. ragazzi non funziona! e fanno pure schifo le prime tirate sono state tragiche così ho smesso..

da solo il toscano nella pipa..


beh, il toscano da solo nella pipa diventa acerrimo!

io ultimamente lho sbriciolato in mezza busta d'italia, in cui poi sono finiti anche dei mozziconi di cubano, e non mi sembra male...
oppure ne uso dei pezzi di foglia per tappezzare il fondo del fornello ed evitare acquerugiola.. perlopiù funziona!
La vita è una sola. Per fortuna.
Re: il percorso del neofita 2: i sigari toscani
n° 50
SSSzappolo
25/4/2007
Imola - Italia
Visualizza il profilo di SSSzappolo Invia un messaggio privato a SSSzappolo
7-6-2008
18:21
Citazione:

3puff ha scritto:

qui

http://it.youtube.com/watch?v=vF4cnWll_Oc

si dice che le produzioni di livello superiore sarebbero soggette a controllo di qualità anche meccanico...


... provare per credere


Il controllo di tiraggio avviene regolarmente sui toscani di alta fascia e su tutti i sigari hand made cubani, tuttavia, pur avendo ridotto il problema in maniera drastica, il difetto di tiraggio può ancora verificarsi, specie se i sigari sono sottoposti a sbalzi di u.r. durante la conservazione.

Riguardo al toscano stand alone nella pipa, a me piace particolarmente, però è necessario che il tabacco sia un po' più secco del normale, di solito sbriciolo il toscano e lo lascio allaria per un paio di giorni prima di fumarlo.

Saludos
S.

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