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Indice »  Pronto Soccorso
Tecnica di fumata for dummies
n° 1
Abelgrifo
16/9/2004
Bari in esilio a Trento (tn)
Visualizza il profilo di Abelgrifo Invia un messaggio privato a Abelgrifo
20-4-2013
22:11
Cari Compiperos,

eccoci qui allultima puntata, per ora, di queste discussioni dedicate al Pronto Soccorso. Si parla della tecnica base di fumata.

Caricamento:

partiamo dal corretto caricamento di un tabacco in taglio ribbon o mixture, in quanto abbiamo detto che è meglio lasciare i flake ad un secondo momento della iniziazione del fumatore. La mitica regola generale è quella dei tre pizzichi che spiega tutto e nulla. Una buona carica è una carica che è meno compatta sotto e più compatta sopra, quindi la pressione che bisogna apporre è via via crescente mentre procediamo con il caricamento. Bisogna caricare un fornello al massimo fino ai ¾ della sua capienza. Alla fine dobbiamo avere una carica che ci consenta di avere una sensazione di tiraggio quasi libero (il tiraggio completamente libero è quello che si prova con la pipa scarica) ma abbastanza pressato in alto da non far cadere il tabacco se capovolgiamo la pipa (ovviamente da spenta). Per le ultime pressate il pigino del nettapipe è estremamente utile.

Accensione:

una volta caricata la pipa bisogna accenderla. Io consiglio a chi incomincia di cominciare sempre ad usare i fiammiferi piuttosto che gli accendini. Con un primo fiammifero accendere la carica stando attenti ad accendere tutto il piano di carica. In questa fase non c'è bisogno di tirare come mantici, ma semplicemente di fare qualche tirata appena decisa e tale da far piegare la fiamma. Quindi usare il pigino per ricompattare il piano di carica ed utilizzare un secondo fiammifero allo stesso modo di prima, facendo attenzione che la fiamma raggiunga tutto il tabacco dello strato superiore.

Conduzione:

adesso che la pipa è accesa arriva il difficile. Bisogna trovare un proprio ritmo di fumata che consenta di tenere il tabacco in combustione senza aumentare troppo la temperatura. L'ideale è ricordarsi che dalla pipa deve uscire un filo di fumo, non un fumogeno da stadio. Se proprio bisogna eccedere meglio tenere la pipa su un livello di combustione al limite dello spegnimento che tirare come mantici. Non siamo locomotive. Se poi si spegne nessuna tragedia si ricompatta la carica con il pigino e si riaccende. Verso la metà della carica è sempre utile, soprattutto se si sta fumando al limite dello spegnimento dare una pressata alla carica mentre si esercita una moderata tirata. La pipa non si aspira, ma si gusta, nel senso che il fumo deve accarezzare il palato e magari andare nel naso, non nei polmoni. Una pigiata o aspirata troppo forte potrebbero avere la spiacevole conseguenza di portare in bocca qualche residuo di tabacco. Pazientate e tirate di meno. Soprattutto allinizio della vita da fumatori fate in modo che il primo punto in cui impatta il fumo nella bocca non sia sempre lo stesso, eviterete fastidiose bruciature. Tenete sempre una mano attorno alla testa della pipa misurandone così la temperatura, se scotta rallentate. Se la pipa gorgoglia è perchè un po' di saliva è entrata nel cannello, se la saliva spegne la pipa non intestarditevi, lasciate spegnere e scaricate. La saliva nel cannello può mescolarsi allumidità della pipa ed ai residui catramosi della stessa e ritornare in bocca. Ha un saporaccio che tutti almeno una volta abbiamo provato. Anche in questo caso lasciate spegnere e scaricate e ripulite attentamente. Da espertii fumatori bagnati possono anche infilare uno scovolino morbido nella pipa (senza staccare il bocchino) per asciugare il cannello. Lasciate perdere se non siete esperti, finchè non si padroneggia questa tecnica ci si sporca solo e si spegne la pipa.

Finale:

anche la nostra fumata sta finendo ed è il caso di chiudere se si può in bellezza. Mai macchiarsi di accanimento terapeutico. Se la pipa si spegne, e si riaccende con difficoltà buttare tutto e ripulire. Il cd fondiglio ha di solito un sapore disgustoso così come quando si cerca di riaccendere una carica già formata di molta cenere. Finito di fumare con lo spillo del curapipe o con la lama smuovere il tabacco per farlo spegnere, quindi dopo essersi accertati che è effettivamente tutto spento, scaricare con attenzione smuovendo anche i residui attaccati alle pareti del fornello ed occuparsi delle operazioni di pulizia. Se si può evitare di estrarre il bocchino a pipa calda, ma aspettare qualche minuto. Io pipe così non ne ho mai rotte, ma tentare la sorte non mi pare divertente. Ricodate che una pipa non merita soverchie attenzioni, ma un po' di rispetto si. Se la pipa è ancora calda quindi non cominciare con una seconda fumata nella stessa pipa,lasciatela riposare almeno qualche ora e pulitela per bene.


Dati questi primi consigli, i novelli fumatori che abbiano dei dubbi sulla tecnica di fumata postino di seguito. I soci di Flp vi daranno risposte rapide e vi indicheranno le discussioni più appropriate da leggere per i vostri specifici problemi

Fumate piano e andrete lontano
La radicale opposizione tra gli uomini si svela nel fatto che, parlando del piacere, gli uni decollano verso la metafisica e gli altri scivolano verso la fisiologia. (Nicolas Gomez Davila)
Evitare i problemi inutili, quando sono risolvibili
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 2
Pigy
21/1/2013
Visualizza il profilo di Pigy Invia un messaggio privato a Pigy
10-6-2013
14:51
Buongiorno a tutti,

un'informazione per favore. Fumo quasi esclusivamente forte, comune ed Italia. Vengo dal sigaro e questi sono i tabacchi che preferisco. La domanda è la seguente: come vanno caricati? pressati o laschi?Certo, il forte ha un taglio diverso dagli altri due, comunque non riesco mai ad arrivare in fondo alla fumata senza alcune riaccensioni (5-6). Ringrazio chi vorrà dirmi la sua.
Saluti
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 3
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
10-6-2013
22:35
Citazione:

Pigy ha scritto:
Buongiorno a tutti,

un'informazione per favore. Fumo quasi esclusivamente forte, comune ed Italia. Vengo dal sigaro e questi sono i tabacchi che preferisco. La domanda è la seguente: come vanno caricati? pressati o laschi?Certo, il forte ha un taglio diverso dagli altri due, comunque non riesco mai ad arrivare in fondo alla fumata senza alcune riaccensioni (5-6). Ringrazio chi vorrà dirmi la sua.
Saluti


Mah, dipende un po' dal tipo di pipa (poco) e dalla sensibilità della tua mano (molto) e da quanto usi il pigino (possibilmente di legno perchè quelli di ferro non trascinano ne cenere ne brace) detto ciò sono tabacchi generalmente abbastanza secchi quindi in carica chiusa non dovrebbero darti problemi, magari sbriciolali un po' prima di caricare, avendo cura di mettere la pezzatura più grossa sul fondo e a salire sempre più fima. usa molto il pigino per correggere e gestire la fumata, sono tabacchi che dobrebbero restare accesi anche con un filo d'aria, a metà pipa potrebbe essere necessario rimuovere un po' di cenere, poichè non sei in gara batti un po' con due dita la parete della pipa e rovescia la cenere, troppa, infatti, potrebbe soffocare la brace ed impedire la corretta aspirazione dellaria, per il resto se si spegne poco male, si riaccende, se accade al fondo lascia perdere svuota, potrebbe essersi inumidito il fondello ed è inutile e dannoso insistere troppo, con pazienza e un po' di mano si arriva a gestire la fumata fino al fondo.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 4
Pigy
21/1/2013
Visualizza il profilo di Pigy Invia un messaggio privato a Pigy
11-6-2013
8:06
Ti ringrazio per i consigli, cercherò di metterli a frutto.
Saluti, grazie nuovamente.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 5
asblo
26/7/2012
San Donà di Piave (VE)
Visualizza il profilo di asblo Invia un messaggio privato a asblo
24-6-2013
16:55
Mi aveva colpito quello che aveva detto Mauro60 nel suo post in merito al pigino da quanto usi il pigino (possibilmente di legno perchè quelli di ferro non trascinano ne cenere ne brace) perchè non è un consiglio (quello di usare il legno) che viene dato molto spesso ai neofiti.. in effetti io stesso ho sempre usato il classico pigino in metallo. Incuriosito ho preso un bastoncino di legno dello stesso diametro di quello in metallo e devo dire che la mia gestione della fumata è migliorata notevolmente! Per cui confermo che è un ottimo consiglio e varrebbe la pena di sottolinearlo a chi denuncia difficoltà nel tenere accesa la pipa!
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 6
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
24-6-2013
17:28
Se mi è consentito, fuori ovviamenta dal mio ruolo ufficiale, questa del pigino di legno mi pare proprio una CAZZATA epocale!

Però sono pronto a ricredermi, qualora qualcuno sarà in grado di dimostrarmi che calcare il tabacco con un pezzo di legno invece che con un pezzo di ferro o con il mignolo del vicino di casa migliori tantissimo la fumata!
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 7
hal
29/3/2010
Ferrara
Visualizza il profilo di hal Invia un messaggio privato a hal
24-6-2013
17:48
Considerando che la discussione è sui consigli ai neofiti(non che io sia un'esperto) credo che limportante sia imparare ad usare il pigino,di quale materiale sia mi sembra di scarsa importanza almeno vista la mia esperienza,forse si parla di quelli di legno perhè se non sbaglio sono quelli normalmente usati durante le gare di lento fumo.
Ho diverse decine di pigini di foggie e materiali diversi,anche in Morta,maquando mi si spegna la pipa non è certo perchè uso quello di metallo,quindi concordo con Mauriser che è un fumatore ben più navigato sicuramente di me
Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 8
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
24-6-2013
18:17
Visto che siamo su consigli per dummies:

il pigino é e deve essere un prolungamento dei nostri sensi!

Si chiama così ma non serve solo per pigiare! Attraverso il pigino il fumatore sente la consistenza del tabacco, rigira e distribuisce la brace e la cenere, tappa il fornello per favorire il tiraggio...

Che poi sia di legno, acciaio o carne umana... BHA!
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 9
Sanguemisto
18/12/2012
Aprilia
Visualizza il profilo di Sanguemisto Invia un messaggio privato a Sanguemisto
24-6-2013
18:21
Anche Io non trovo nessuna differenza tra pigino in ferro,e pigino in legno.
"Posso resistere a tutto,tranne che alle tentazioniO.W.

"Parli ma non dici niente CDF
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 10
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
24-6-2013
20:20
Se la pipa si spegne, non è colpa del materiale del pigino , bensì di come tale pigino viene usato.
Se schiacciamo tipo pressa idraulica, è ovvio che la pipa si spegne (e si tappa anche, se premiamo così tanto, ma alle volte basterebbe anche se si è spinto un peletto di troppo....).
Il pigino è stato creato per avvicinare ed addensare delicatamente la brace, in modo che ci sia la combustione più regolare possibile e che attecchisca meglio al tabacco sottostante.
I metallici sono i migliori, non solo per la resistenza e la perfetta compatibilità del materiale, ma anche in quanto la testa viene sagomata per accostare bene partendo dai bordi del fornello, i punti dai quali bisogna partire per pigiare, senza però soffocare la brace; basta inclinarlo un po' mentre si agisce, senza premere se non leggerissimamente (spesso basta appoggiarlo appena, soprattutto se è un pigiatabacco grosso, largo e pesante....).
E' necessario e comunque facilissimo imparare ad usarlo e gestirlo, perché altrimenti una fumata non può essere agevolmente condotta. Basta farci la mano.
I metallici, poi, sono spesso dotati di tutti quegli accessori come il grattapipa (che va usato solo quando la crosta comincia ad essere troppa).
....E di uno spillo lungo utile a smuovere il fondo della brace del fornello, una volta finito, prima di scaricarlo, ed indispensabile invece per aprire il foro piccolo, saltuariamente in caso di ostruzioni ed incrostazioni di carbone e catrame.

Purché non sia di plastica o un chiodo arrugginito, per fare due esempi pertinenti buttati là, o di altri materiali che possano rilasciare particelle non solo di cattivissimo sapore, ma anche molto dannose alla salute, qualsiasi elemento va bene! Legno stagionato o metallo non cambia proprio nulla.
....E visto che , oltretutto, il 3d è tecniche di fumata ,come detto, anziché preoccuparci dei materiali e modell'i dei pigini in commercio, occupiamoci piuttosto di imparare ad usarli, 'sti pigiatabacco!
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 11
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
24-6-2013
20:49
Citazione:
....E di uno spillo lungo utile... ed indispensabile invece per aprire il foro piccolo, saltuariamente in caso di ostruzioni ed incrostazioni di carbone e catrame.


Mi hai preceduto, stavo proprio per tessere le lodi di questo misconosciuto attrezzo! Una pipa caricata male (capita a tutti, he!) si salva con luso accorto dellago del pigino!

Attenti, dummies, al pigino (nettapipe si chiamava una volta!)
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 12
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
24-6-2013
21:11
Citazione:

mauriser ha scritto:
Se mi è consentito, fuori ovviamenta dal mio ruolo ufficiale, questa del pigino di legno mi pare proprio una CAZZATA epocale!

Però sono pronto a ricredermi, qualora qualcuno sarà in grado di dimostrarmi che calcare il tabacco con un pezzo di legno invece che con un pezzo di ferro o con il mignolo del vicino di casa migliori tantissimo la fumata!


Mi sono sentito di consigliare quello di legno per le ragioni che avevo specificato nel post. E' verp che fumo la pipa solo da 39 anni ma in 16 anni di gare con modesta soddisfazione ho potuto appurare che, anche nella fumata normale la getione della brace è più facile con un pigino che riesca a trascinare cenere e brace piuttosto che con uno che ci scivoli sopra, se la carica è ben fatta il chiodo non serve, una volta accesa la pipa faccio agevolmente oltre 3 ore di fumata, ovviamente senza riaccendere, poi ogni uno è libero di scegliere come gestire la propria pipa può pigiare anche con le dita dei piedi, da me non sentirete mai dire che come gestiscono gli altri le cose siano mere cazzate.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 13
asblo
26/7/2012
San Donà di Piave (VE)
Visualizza il profilo di asblo Invia un messaggio privato a asblo
24-6-2013
21:39
io lho provato per curiosità.. quello che ho riscontrato è che la superficie rugosa del legno sposta o smuove meglio il tabacco incrostato di superficie e la relativa brace. Ho notato un miglioramento della gestione della fumata. Poi, dato che voi più esperti di me avete detto che è una cazzata, mi riservo il dubbio che sia una di quelle autosuggestioni che nel mondo pipario abbondano e nella sostanza non cambi nulla; vorrà dire che continuerò a provare entrambi i modi per un po' con ancora maggior curiosità
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 14
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
24-6-2013
21:44
Citazione:

asblo ha scritto:
Mi aveva colpito quello che aveva detto Mauro60 nel suo post in merito al pigino da quanto usi il pigino (possibilmente di legno perchè quelli di ferro non trascinano ne cenere ne brace) perchè non è un consiglio (quello di usare il legno) che viene dato molto spesso ai neofiti.. in effetti io stesso ho sempre usato il classico pigino in metallo. Incuriosito ho preso un bastoncino di legno dello stesso diametro di quello in metallo e devo dire che la mia gestione della fumata è migliorata notevolmente! Per cui confermo che è un ottimo consiglio e varrebbe la pena di sottolinearlo a chi denuncia difficoltà nel tenere accesa la pipa!


Bene, se hai notato miglioramenti mi fa piacere, se hai bisogno di altro chiedi pure, anche in mp, con un po' di pazienza ti rispondo.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 15
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
24-6-2013
22:09
Anzi, Asblo, ora che vedo di dove sei ne possiamo tranquillamente parlare seduti al tavolino dellex Caffe Grande Italia magari fumando la pipa.
Così te ne dò un paio di quelli che usiamo nelle gare.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 16
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
24-6-2013
22:30
Citazione:
....la getione della brace è più facile con un pigino che riesca a trascinare cenere e brace piuttosto che con uno che ci scivoli sopra.....

...Un motivo per cui io la superficie di contatto del pigiatabacco metallico col tabacco non la pulisco mai!
Rimane sempre un pelo appiccicaticcio, proprio per agevolare la cosa che tu sostieni, ed anche perché sarebbe completamente inutile pulire quella porzione di pigino.... tanto ligiene delle tasche non ne risente, con un po' di attenzione (io per esempio, uso spesso una piccola custodia per quando me lo devo portare a spasso).
Un pigino in legno, a meno che non sia di legno fresco e quindi inadatto perché si consumerebbe alle temperature (ma ognuno può fare come vuole), non si comporta come una sorta di calamita dei pezzetti di brace.... almeno questo secondo me, che disponendo sia di pigini metallici e sia lignei, ed usandoli entrambi, non ne vedo grosse differenze pratiche, sotto alcun punto di vista.
Anzi, uno ce n'è, e riguarda la sagomatura di quello metallico, ma si potrebbe farne uno di forma simile anche usando il legno; quindi, siamo sempre là.
Poi, nulla vieta la costruzione di pigini metallici con testa zigrinata, e sicuramente ci saranno, ma per i motivi di sopra per me è inutile, o non così utile (non lo pulisco e si irruvidisce divenendo anche lievemente appiccicoso, ecco).

Poi, perdonami Mauro: nessuno sta mettendo in dubbio la tua esperienza piparia; il monito, semmai, era rivolto a chi inizia, anche in quanto il 3d é rivolto principalmente a loro.
La parola ora a Mauriser, che anch'egli la pipa la fumerà da quarant'anni e, nonostante le apparenze della foto dove pare imbronciato, non è per niente cattivo come sembra (e vi chiarirete senz'altro).

Maurì, oh, non la cambiare la foto eh! (se non per altri motivi che ti pare!)
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 17
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
24-6-2013
22:32
Caro Mauro60, nessun dubbio che in gara un pigino di legno sia il massimo (anche perchè quello ti danno!) e non serva a niente il chiodo (anche perchè non lo puoi usare!).

Non ha però alcun senso consigliare a chi si avvicina al fumo nella pipa un attrezzo di quel genere.

Certo che chi fa tre ore di fumata senza riaccendere non ha bisogno del chiodo, ma la gente normale magari sì!

I consigli per dummies devono essere mirati ad agevolare gli stessi dummies, non a dare pareri basati sulle proprie preferenze personali.

Trallaltro, se un novellino volesse dotarsi di un pigino di legno, dove lo compra, se non partecipa ad una gara?

P.S. Mi scuso per la parola non consona, ma talvolta sfugge...

P.P.S. Tre ore di fumata... Vicino al record mondiale!
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 18
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
24-6-2013
22:54
.
Un pigino in legno, a meno che non sia di legno fresco e quindi inadatto perché si consumerebbe alle temperature (ma ognuno può fare come vuole), non si comporta come una sorta di calamita dei pezzetti di brace.... almeno questo secondo me, che disponendo sia di pigini metallici e sia lignei, ed usandoli entrambi, non ne vedo grosse differenze pratiche, sotto alcun punto di vista.

Il pigino di legno, quello che usiamo per le gare ma che ogni uno di noi si può preparare anche con la stecca di certi appendigiacche di legno non ha la base liscia ma ruvida che si può rinnovare con un po' di cartavetrata, è quella parte abraasa che trascina cenere o brace secondo linclinazione del pigino, il gioco lo fà la forma cilindrica che ruota con il movimento impresso da pollice e medio contrapposti e che è impossibile replicare con la forma rettangolare della maggiorparte dei curapipe di ferro, lutilizzo del pigino in una gara può arrivare alle 2000 volte nelle 3 ore, ed è proprio grazie a questo strumento che si tiene accesa la pipa con un filo d'aria. Un pigino in legno con superficie liscia e magari verniciata con spigoli smussati non serve a molto. Poi, per carità, serve anche molta mano, ma, prima o poi, la si fà.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 19
Mauro60
12/5/2013
Visualizza il profilo di Mauro60 Invia un messaggio privato a Mauro60
24-6-2013
23:19
Citazione:

mauriser ha scritto:
Caro Mauro60, nessun dubbio che in gara un pigino di legno sia il massimo (anche perchè quello ti danno!) e non serva a niente il chiodo (anche perchè non lo puoi usare!).

Non ha però alcun senso consigliare a chi si avvicina al fumo nella pipa un attrezzo di quel genere.

Certo che chi fa tre ore di fumata senza riaccendere non ha bisogno del chiodo, ma la gente normale magari sì!

I consigli per dummies devono essere mirati ad agevolare gli stessi dummies, non a dare pareri basati sulle proprie preferenze personali.

Trallaltro, se un novellino volesse dotarsi di un pigino di legno, dove lo compra, se non partecipa ad una gara?

P.S. Mi scuso per la parola non consona, ma talvolta sfugge...

P.P.S. Tre ore di fumata... Vicino al record mondiale!


Caro Mauriser, se mi offrissero il pigino di metallo in opzione preferirei senz'altro quello in legno, ma il consiglio non era basato sulla preferenza ma sullesperienza personale. Il curapipe classico è senz'altro più semplice da usare, si pigia e si buca, secondo la necessità di aerazione della brace ma è lo stesso lavoro che svolge, di fatto, anche quello di legno con il pregio, a mio parere, che sensibilizza maggiormente la mano e ti aiuta a tenere sempra la brace in superficie, se la vedi sai che la pipa è accesa e puoi regolarti meglio sul tiraggio.
Tondini di legno da 15 mm li si può trovare dove vendono bastoni da tenda, li si compera a metro e poi li si taglia a misura.
Scuse accettate per il termine...
Io e Gianfranco Ruscalla (attuale detentore del record del mondo con 3h 33') siamo amici-avversari da anni ormai, il mio miglior tempo è stato 3h 24', quindi 9' sotto il recod del mondo ma..... ci stò lavorando.
Per come la vedo io chi si affaccia al mondo della pipa ha, dunque, lalternativa provare con il curapipe classico o provare con pigino in legno si regoleranno come meglio ritengono, per entrambi è questione di mano e di esercizio.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 20
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
25-6-2013
0:21
Certo, Mauro, concordo, però rimane il fatto che, al di là della cronaca, in questa sezione si danno consigli ai novizi, e perché no si apre anche un confronto con il fumatore esperto ed abituale, ma per luso più pratico e quotidiano della pipa, non per la gara che qui non fa testo!
Ribadisco che per luso quotidiano , atto puramente alla semplice e rilassante degustazione del tabacco da pipa e non alla competizione, il metallico offre tutto il necessario e si rende pratico per trascinare la brace non quando nuovo e brillante, ma quando è usato e con la punta sporca da lungo utilizzo (si comporta ,in quello stato, quasi meglio di come se fosse nuovo e mai usato ma zigrinato). E quando ti compri la pipa te lo regalano anche. Su tutto questo penso si possa essere universalmente d'accordo.
Per forma rettangolare, ovviamente, intendevi non quegli odiosissimi pigiatabacco con testa pigiatrice quadrata, per me da evitare.... intendevi dire forma irregolare del corpo intero del curapipe.... e sono certamente d'accordo su tutto se si volesse affrontare una gara, ma non è questo il caso.
Per il resto,
Citazione:
Per come la vedo io chi si affaccia al mondo della pipa ha, dunque, lalternativa provare con il curapipe classico o provare con pigino in legno si regoleranno come meglio ritengono, per entrambi è questione di mano e di esercizio.

........ed è questo il vero epilogo e degna conclusione che interessa ed è effettivamente utile al novizio e, generalmente, a tutti i fumatori di pipa.
Debbono imparare prima con quello metallico (sempre a testa tonda, quello classico con la testa che ricorda quella di un grande chiodo, per capirci) e poi (consigliabile ma non obbligatorio ai fini del piacere) con uno di legno, magari di tipo professionale da competizione che intendevi tu.
.....Sennò sembrerebbe, da come detto, che quelli metallici in vendita siano inadatti e ciofeche, quando nella realtà non è affatto vero, come ben sai.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 21
Tonibaruch
29/10/2011
Milano
Visualizza il profilo di Tonibaruch Invia un messaggio privato a Tonibaruch
25-6-2013
1:07
Io apprezzo il suggerimento di Mauro.
Credo che lo proverò.

Per il resto, penso solo che ai primi passi i primi problemi, quelli veramente gravi, vengono da un cattivo caricamento, più che dal tipo di pigino.

Nel caricare la pipa, un approccio light alla tecnica di gara potrebbe essere davvero utile. E Mauro su questo potrebbe essere illuminante. Un tabacco ben diviso e sminuzzato si carica molto più facilmente ed efficacemente del mappazzone pigiato alla meno peggio, cercando di emulare la tecnica della pressione crescente.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 22
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
25-6-2013
1:45
Citazione:

Tonibaruch ha scritto:
Per il resto, penso solo che ai primi passi i primi problemi, quelli veramente gravi, vengono da un cattivo caricamento, più che dal tipo di pigino.

Quello è certo; dipende effettivamente anche da quello, oltre che da un cattivo uso del pigiatabacco, indipendentemente dal tipo.
Non mi stancherò mai di dirlo: caricare lasco.... ad aumentare la eventuale ulteriore pressione della carica quando si riempe la pipa, a seconda del tipo di trinciato che può richiederlo, si fa sempre in tempo più in là.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 23
asblo
26/7/2012
San Donà di Piave (VE)
Visualizza il profilo di asblo Invia un messaggio privato a asblo
25-6-2013
8:42
quello che ho provato io è un bastoncino che la mia compagna usava x i capelli (sequestrato ).. è tipo una bacchetta per il cibo cinese, per cui secco e di diametro adatto.
Comunque io il mio pigino in metallo ce lho sempre, anche perchè per svuotare uso la palettina. Mi sembrava un consiglio adatto anche a chi comincia proprio per la praticità e semplicità di avere entrambi gli strumenti.
OT: Mauro, sei di San Donà?molto volentieri per la pipata! ci sentiamo in PM
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 24
admin
28/3/2005
Cattolica - Romagna - Italia
Visualizza il profilo di admin Invia un messaggio privato a admin
25-6-2013
17:43
Reputo i punti di vista di Mauro60 e Mauriser entrambi validi.

Nel mio intimo penso che tanto un modo veramente giusto per tutti non esista... a quel punto... se il ferro non aiuta... perchè no il legno?
Tanto peggio non può andare

In ogni caso è sempre bene precisare che è tutto frutto dellesperienza personale e che di assoluto non vi è mai nulla.

Io fumo pacificamente con tutto il pestabile.
E... la mia pipa resta accesa decorosamente senza molti accorgimenti. Di sicuro non resta accesa molto. Ma i consigli di Mauro60 mi farebbero fare un casino nella prossima gara....

Per cui al momento adotto ancora il webba-style... Quando divento grande proverò ad evolvermi

Peace & Love & Sex & Smoke
riesci sempre a fare facile le cose difficili. basterebbe capire quello che fai per apprezzarti."
- simi66 -
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 25
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
25-6-2013
18:33
Citazione:
Tanto peggio non può andare...

.....se usi un pigino di legno fatto bene ,no. Ma se usiamo un tubetto di cartone pressato sì.....
Comunque, novizi cari: il 95% dei fumatori di pipa usa pigiatabacco di metallo, quindi proprio male non andranno....
Citazione:
Io fumo pacificamente con tutto il pestabile....

Quello che intendi tu è il pestante, non il pestabile....
E comunque, evitare plastica, ferro molto arrugginito e robe verniciate alla male e peggio.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 26
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
26-6-2013
16:09
......Comunque noi la Webba la amiamo lo stesso!
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 27
Ippocrate
22/7/2013
Visualizza il profilo di Ippocrate Invia un messaggio privato a Ippocrate
23-7-2013
14:13
Salve, mi sono appena iscritto ma è un po' che fumo la pipa..con scarsi risultati..anche se è qualche mese che incomincio ad apprezzare davvero i vari tipi di tabacco, soprattutto i pressati di virginia (con il st.james penso di raggiungere lestasi mistica). A proposito, sono anche un dannato fumatore di sigarette, che purtroppo ammetto di fumare per tragica dipendenza senza trovare il minimo appagamento. Tornando al punto, ho qualche perplessità sulla mia personalissima tecnica e andamento della fumata, che tra miscele e flake sbriciolati grossolanamente cambia non di molto. Solitamente carico la pipa facendo inizialmente cadere un po' di tabacco sul fondo e via via riempio, se carico un flake sbriciolato, più che pressare, adagio delicatamente i filamenti in modo tale che la pipa non si tappi per lespansione del tabacco, solo alla fine sbriciolo finemente il flake, magari un pezzettino fatto seccare di più e faccio un cappello più compatto. Fin qui tutto bene, il fatto è che una volta accesa la pipa (prima faccio la brace, poi la spiano cercando di uniformarla il più possibile) la mia fumata non si svolge con un tiro ogni 10 secondi o 6 come ho letto qui sul forum, a dire il vero non riesco a contare mentre fumo perché mi spazientisco, bensì con dei piccoli tiri molto morbidi ma direi quasi continui!! E' proprio questo che mi rende perplesso la mia fumata la definirei continua, senza nuvole di fumo ma continua, non aspirare per venti secondi nel mio caso prevede lo spegnimento quasi certo..e di spegnimenti comunque ne avvengono.. E' un errore fumare così?
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 28
slice
24/5/2012
napoli
Visualizza il profilo di slice Invia un messaggio privato a slice
23-7-2013
18:55
Caro Ippocrate, se con il St. james raggiungi l’estasi … perché pensare di essere in errore? Flakes come il St. james o il FVF sono di difficile combustibilità, quindi non sono tra i più semplici da fumare, e per questo non sono molto indicati per chi comincia. Questi meravigliosi flakes prima di tutto sono molto umidi, perché per sua natura un flake è fatto per conservare questa freschezza a lungo, e così dovrebbe essere fumato. Fare asciugare troppo un flake, ma anche una mixture, significa perdere molto della loro dolcezza, e rendere più frequenti bruciori e irritazioni alla bocca. In secondo luogo questi flakes non hanno quasi nessun additivo che ne favorisca la combustibilità, e perciò, a fronte di una qualità eccelsa della materia prima, spesso esigono qualche accensione in più, e una notevole pratica nel caricarli e fumare. Niente di grave, naturalmente, col tempo vedrai che con la pratica, fumando e rifumando, molti problemi scompariranno. Io credo che ti convenga fare molta esperienza fumando anche altre cose, ad esempio se ti piace una mixture, di Samuel Gawith puoi provare lo skiff, lo squadron leader o il Commonwealth; anche questi sono un po’ umidi, ma il taglio ribbon di una mixture dovrebbe essere un po’ più trattabile, e aiutarti a fare esperienza con miscele che sono in ogni caso al vertice della qualità. Io non conosco il percorso delle esperienze che hai fatto finora, ma sappi che ci sono tabacchi come i mediterranei che, ben caricati, fumano quasi da soli, e ti permettono di diradare le aspirazioni anche se non hai ancora il ritmo della fumata. Ma diamo tempo al tempo. “Skill to do comes from doing!” Quindi fuma, prova e riprova, e sono sicuro che troverai la tua strada per fumare di tutto.
Salute e serenità
...e tutta Combray e i suoi dintorni, tutto quello che vien prendendo forma e solidità, è sorto, città e giardini, dalla mia tazza di tè. (M. Proust)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 29
billybudd
25/6/2012
Visualizza il profilo di billybudd Invia un messaggio privato a billybudd
24-7-2013
13:46
buon giorno a tutti e benvenuto Ippocrate,
il tuo modo di fumare è quello giusto in questo momento, lentamente ti evolverai in una fumata diversa da quella che conduci ora. Dedica molta attenzione al caricamento ed alla accensione valutandone i risultati, il mio consiglio è di unire due passioni, mentre fumi fai anche qualcosa che ti piace molto, non sò leggere, disegnare ecc. io per esempio intaglio pezzetti di legno o innaffio le mie piante. Fai in modo che la pipata non sia la cosa più importante che stai facendo, ma la ciliegia del momento. Forse avrai più spegnimenti ma questi non condizioneranno negativamente la fumata, anzi in certi casi saranno utili spegnimenti.
Buone fumate,
Billybudd
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 30
kurgan
9/10/2013
Visualizza il profilo di kurgan Invia un messaggio privato a kurgan
30-11-2013
19:02
ippocrate ti devo ringraziare perchè volevo scrivere la stessa identica cosa
almeno tu hai la scusante di fumare qualcosa di difficile,mentre io fumo le mixture e a quanto ho capito dovrebbe essere più facile
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 31
edo68
5/5/2011
Visualizza il profilo di edo68 Invia un messaggio privato a edo68
18-1-2014
16:24
Un salutone a tutti i pipari (o pipaioli boooh) .Come ben sapete ho iniziato da poco a fumare,ho iniziato con amphora black kavendish e bene o male riuscivo un pochino a fumare,poi sono passato al park lane n°7 ed non riesco minimamente a fumarlo . Ho provato a pressarlo poco ma non riesco a tenerlo acceso,poi ho provato a pressarlo di più ma non ho ottenuto risultati soddisfacenti.Volevo un piccolo aiuto grazie
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 32
Pierluigi
27/11/2010
Torino
Visualizza il profilo di Pierluigi Invia un messaggio privato a Pierluigi
18-1-2014
17:36
Il Park Lane è un flake e può essere un po' ostico per chi è agli inizi.

Utilizza la funzione cerca, alle voci: Flake e Park Lane dovresti trovare tutte le informazioni che ti servono.
Non sto a scrivere altro perchè sarebbe una inutile ripetizione.
Buona lettura e buone fumate.
Citazione:
Chi semina raccoglie, ma chi raccoglie si china....e a quel punto è un attimo..
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 33
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
18-1-2014
17:55
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 34
dalmy
9/1/2010
Visualizza il profilo di dalmy Invia un messaggio privato a dalmy
18-1-2014
18:11
Il principale responsabile di tanti spegnimenti in una fumata, e per tanti non intendo 4-5 che son sempre possibili anche per noi vecchi fumatori, è il caricamento.

Caricamento che è anche la cosa più difficile da spiegare se non sei là di persona a farlo.

Negli anni mi è sempre di più piaciuta la seguente spiegazione, che mi pare la più semplice perchè da delle unità di misura, mentre troppo spesso si leggono frasi tipo pigia poco o pigia ben bene che hanno un senso solo per chi le pronuncia.

Dunque. Prendi il tabacco e scioglilo ben bene con le dita. Fai scendere a caduta piccoli pizzichi nel fornello, dando dei colpetti sul bordo del fornello in modo che il tabacco si assesti. Se proprio qualche filamento fa il riottoso e non vuole assestarsi, aiutati col pigino e fallo adagiare a livello, ma NON pressare. Quando il fornello è pieno fino allorlo, pigia. Se il tabacco è secco (non si attacca minimamente alle dita e su queste non hai sensazione di bagnato) pigia fino a riportare il livello a metà fornello. Se è umido, fino a riportarlo a due terzi del fornello. Se sei un novizio, meglio far seccare un più il tabacco umido lasciandolo allaria per quanto necessario. Poi riempi a caduta di nuovo fino allorlo e pigia fino a quando il livello del tabacco è 3 mm circa sotto il bordo. Accendi bene (tutta la superficie rossa) e goditi la fumata.

Ovvio che dopo 53 anni di pipa io non carico così, ma alla valàchelavaben, ma quest'ultima è una tecnica un po' difficile da spiegare a parole.

Comunque tra tutti quelli ai quali ho insegnato a caricare così, nessuno mi è poi venuto ad esporre reclami particolari... credo funzioni.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 35
Ragnetto
5/2/2014
Visualizza il profilo di Ragnetto Invia un messaggio privato a Ragnetto
5-2-2014
19:52
Buonasera,
spero di non sbagliare postando qui i miei dubbi.
Sono ai miei primi approcci con la pipa e i risultati sono un tantino sconfortanti. Cerco di seguire i suggerimenti che leggo in questo sito ma sbaglio tutto!
Provo a descrivere lavvincente fumata appena fatta:
Ho caricato seguendo il procedimento di Dalmy. Poco tabacco sul fondo, assestamento tramite colpetti, altro tabacco fino a riempire il fornello. Poi ho pigiato fino a riportare lorlo a metà fornello ed altro tabacco. Quando ho acceso ho dovuto usare tre fiammiferi e ho assestato col curapipa. Dopo i primi tre minuti però la pipa si spegneva in continuazione, ad ogni fiammifero faceva fumate da habemus papam e subito si riduceva a fievoli fili di fumo moribondo. Se mi scordavo di aspirare per dieci secondi si spegneva. Allora ho provato a togliere un po' di cenere e rimescolare un po' il tabacco, scoprendo che ce n'era ancora tantissimo. Forse ho esagerato con la quantità e la pressione? (ho una pipa di grandezza media, curva. Il tabacco è Amphora rosso)
Inoltre dopo un po' ha cominciato anche a gorgogliare e così ho provato a usare uno scovolino per pulire lacquerugia. Insomma, ho sbagliato tutto e ho usato undici fiammiferi!
Solo gli ultimi minuti sono stati godibili, dopo aver ravvivato il tabacco rimanente la pipa si è assestata in un filo di fumo stabile.
Che avvilimento! Se avessi qualche parente, amico, vicino di casa fumatore di pipa sarebbe più semplice ma nel mio paese i tabacchini nemmeno trattano il tabacco da pipa perché non c'è un'anima che lo richieda!
Forse dovrei diminuire il tabacco e lasciarlo più lasco? Temo di aver ecceduto perché stamattina, avendone forse messo troppo poco, ho fatto una fumata che è durata un lampo, neanche il tempo di dire pio...
Il parere di chi è più esperto di me mi farebbe comodo!
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 36
dalmy
9/1/2010
Visualizza il profilo di dalmy Invia un messaggio privato a dalmy
5-2-2014
20:37
Prova a caricare un po' più lasco, fino a riportare il tabacco a due terzi del fornello anziché a metà. Questo perchè potrebbe essere un po' meno secco e ha bisogno di più aria.

Se la pipa ti ha fatto tanta acquerugiola con un tabacco che non è famoso per questo, è probabile che tu, nel tentativo di non farla spegnere quando stava per farlo, davi delle disperate tirate per ravvivare la brace. Non è questo il caso.

fai così: carica come ti ho detto, accendi MOLTO BENE e non preoccuparti se fai molto fumo, allaccensione è normale. Poi continua la fumata (boccate piccole e brevi ad intervalli più o meno regolari). Quando la pipa sta per spegnersi puoi coprire il fornello con il palmo della mano e dare delle piccole boccate e poi lasciare la mano. Se anche questo non servisse, non insistere. Prenditela moooolto comoda, riaccendi ben bene e ricomincia. Il pigino fa usato con cautela, non premere troppo. Altrimenti formerai un tappo di cenere dura che non è foriera di una bella fumata.

Ci vuole solo un po' di pazienza, magari la tua pipa è ancora nuova e fa la riottosa; ce ne sono alcune che piangono per parecchie fumate prima di regalarci quelle soddisfazioni che noi tutti cerchiamo in questa nostra passione. Tieni duro. Persevera. Vai avanti e non mollare.

Passeranno giorni, settimane o forse anche mesi. Ma ce la farai, come tutti quelli che hanno saputo insistere. E ti si aprirà un mondo.

P.S. Guardati magari qualche video su You tube, in mancanza di amici fumatori è meglio di niente.

Tienici informati.

Dalmy
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 37
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
5-2-2014
20:44
Citazione:
Forse dovrei diminuire il tabacco e lasciarlo più lasco?

Direi!
Inoltre, ti sei scelto proprio lAmphora Rosso, che non è affatto uno dei più semplici per cominciare, e forse era anche troppo umido!
Ti consiglio di leggere prima questo 3D!
Se ci sono dubbi sul tabacco e se ne vuole leggere e parlare, quella è la sezione!
......E comunque pratica pratica e poi pratica, senza arrendersi!
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 38
dalmy
9/1/2010
Visualizza il profilo di dalmy Invia un messaggio privato a dalmy
5-2-2014
20:57
Bè Extravecio, il Full aroma non sarà il massimo per cominciare, ma non è neanche male!

Brucia molto bene, ha un taglio facile, non pizzica troppo, non ha un corpo da coma nicotinico, non è fortemente aromatizzato... poteva andargli molto peggio..
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 39
Ragnetto
5/2/2014
Visualizza il profilo di Ragnetto Invia un messaggio privato a Ragnetto
5-2-2014
21:09
Citazione:

Se la pipa ti ha fatto tanta acquerugiola con un tabacco che non è famoso per questo, è probabile che tu, nel tentativo di non farla spegnere quando stava per farlo, davi delle disperate tirate per ravvivare la brace.


Ahah, è vero, c'è stato un momento in cui la disperazione delle mie tirate si tagliava col coltello!
Grazie per i preziosi consigli, domani ci riprovo e li seguirò attentamente.
In effetti la pipà ha già più di dieci anni, la regalai a mio padre quando ero ragazzino, ma lui la usò molto poco, quasi niente. L'ho rispolverata un paio di giorni fa e ci ho fatto ancora poche fumate. Inoltre avevo trovato delle stupidissime cartine per pipa che peggioravano la situazione, ora le uso per soffiarmici il naso!
Ho dato un'occhiata ai video su youtube ma sembrano tutti così esperti, sul video sembra tutto molto più facile!
Grazie per lincoraggiamento, non mollerò ;)

@Extravecio, purtroppo nel mio paese trovare il tabacco per pipa è un'impresa, sono riuscito a procurarmi il Clan, il Dover e lAmphora rosso. Quest'ultima la preferisco, ha lodore che mi stuzzica di più! Per quanto riguarda il Dover ho limpressione di aver preso una bidonata. Non me ne intendo ancora di tabacchi ma a pelle mi sta poco simpatico. Adesso controllo la discussione che mi hai segnalato e vedo se trovo qualche informazione in più. Grazie!
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 40
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
5-2-2014
21:48
@ Ragnetto

Vorrei inoltre ricordarti, oltre ai consigli che ti sono stati dati, se hai verificato il buon tiraggio della pipa quando è vuota, se hai verificato eventuali incrostazioni, specialmente del foro piccolo alla base del fornello, e poi consigliarti di rimuovere filtri interni qualora ve ne fossero!
Smonta un momento la pipa e vedi anche con lago del pigiatabacco se questo forellino si è parzializzato e quindi riaprilo come dovrebbe essere. Entri con lago dal cannello (senza il bocchino) ed arrivi alla base del fornello , e tendi un po' ad allargare senza forzare troppo!
Se non hai il pigiatabacco con lago, prenditene uno se lo trovi che può farti sempre comodo.
Da non sottovalutare anche le accensioni, che devono essere uniformi su tutta la superficie del tabacco!
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 41
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
7-2-2014
15:47
Riporto qui le riflessioni del socio GIG, postate erroneamente in un nuovo 3D, ma interessanti come riflessione per i neofiti.

>Un Pezzo Di Legno<

Cari tutti,
Titolo volutamente improprio (è radica, diranno i puristi....) e pongo qui questo thread perché credo che un po' di sana ironia sia un dovuto tributo (anche) ai neofiti della pipa.
La pipa è.... un pezzo di legno.
Uno strumento che si usa per fumare del tabacco.
Il tabacco è.... un piacere, si certo, e il fumo anche una assuefazione ('chè vizio non mi è mai piaciuto....)
Secondo me è solo poste queste premesse che .... si può iniziare a leggere questo forum e soprattutto a fumare la pipa.
Un forum dedicato e che ovviamente permette di condividere esperienze e miti, tecniche e sublimazioni di particolarità per iniziati.
Resta un fatto.... non esistono tabacchi in assoluto migliori degli altri (latakia o aromatici? English mixtures o panettoni?) è solo una questione di gusti (e spesso di periodo... ci si passa tutti ad assaggiare di tutto....)
non esistono tecniche migliori delle altre, non esistono guru capaci di trasfondere capacità iniziatiche al fumatore di prima pipa.
Beninteso, le mie non sono critiche a nessuno.
Sono invece solo delle riflessioni personali e dei modestissimi pareri.
Solo credo che - tornando per un attimo ai pensieri di quando ho iniziato - le migliori parole ricevute (consiglio?) quando ho iniziato sono state: prova e riprova, goditela, ognuno trova il suo equilibrio.... di base si fa così... per il resto.... fai tu.
Ecco... questo è la pipa per me... una compagna di viaggio, sicuramente, ma comunque qualcosa in cui non esiste una regola: è (assieme ad altro, ovviamente) espressione della mia libertà.
Quindi diffidate, diffidate sempre, se ogni tanto vi appare che larte (arte?) della pipa sia un mondo complicato.... se ci pensate troppo, se mettete troppi filtri, smetterete di (o forse non comincerete proprio a) gustarne il piacere.
Fumate spensierate.....
buona giornata!
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 42
sirfrancis
25/11/2008
Roma
Visualizza il profilo di sirfrancis Invia un messaggio privato a sirfrancis
7-2-2014
16:03
http://m.youtube.com/watch?v=kPI7iayIcxI

Riflessione o sfogo da stress conta poco ...
In effetti, è un pensiero che si condivide.
La pipa è un pezzo di legno con due buchi.
La scena finale del film di Albanese è il discorso del Cetto sul rilancio economico della comunità da egli amministrata ... costruiremo un ponte e faremo anche un tunnel perché un buco mette sempre allegria.
E la pipa di buchi ne ha due ...
Risposta ad Epicuro: trombate di più, che è meglio
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 43
MarcoBR
16/9/2004
Seregno (MB)
Visualizza il profilo di MarcoBR Invia un messaggio privato a MarcoBR
7-2-2014
17:43
@GIG: Un pezzo di legno

Riflessione, a mio parere, sensatissima, sopratutto per quella leggerezza e quel po' di sana ironia che assaporo nel leggerla e che deve, o almeno dovrebbe, permeare ogni singolo minuto del nostro esistere.

Potremmo nel caso specifico (ed ovviamente senza alcuna intenzione di giudicare, denigrare o assurgere a guru alcuna persona presente, passata o futura) dire che ognuno è come (o ciò che) fuma

Lo spazio che separa passione ed ossessione è quello che, alla fine, si risolve spesso in arroganza, insolenza e prepotenza; mentre lo spazio che separa i due buchi di una pipa è quello che ci permette di godere dei nostri amati (o odiati) tabacchi
Blues Revenge
"Quando hai la musica in te, non ti serve altro. Il Blues è un dono del cielo, qualcosa che ti scorre nelle vene, che ti nutre e ti riempie l'anima."
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 44
billybudd
25/6/2012
Visualizza il profilo di billybudd Invia un messaggio privato a billybudd
7-2-2014
19:47
buona sera a tutti,
un pezzo di legno sissì...
era soltanto un pezzo di legno poi i buchi, ma fatti come?
poi il pezzo da tenere in bocca, dritto, curvo, di plastica, di VULCANITE o di LUCITE?
Poi il bilanciamento, le proporzioni...
Poi le fiamme del pezzo di legno (mamma mia quanto sono belle).
Poi gli occhi (e che te lo dico affà!)
Poi la sabbiatura, la rusticatura...
Poi i nostri acquisti da pazzi presentati con larghissimo ritardo al proprio/alla propria compagno/a o tenuti nascosti fino ad essere trovati in flagranza...
Devo andare a cucinare (meglio)
non è soltanto un pezzo di legno
Un consiglio, dare colpetti di assestamento molte volte fà andare il tabacco proprio nel foro di tiraggio, è meglio mettere il primo pizzico e pressarlo piano.
A presto.
Billybudd
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 45
mafra
22/2/2014
Visualizza il profilo di mafra Invia un messaggio privato a mafra
24-2-2014
11:19
Buongiorno.
Sono un fumatore di pipa da una settimana e sto praticamente divorando questo forum, perché ogni thread è interessante e utile.
Finora non ho incontrato alcuni dei problemi indicati da altri neofiti, il che mi dice che sto imparando bene a caricare!
Perciò, grazie anche a voi per la chiarezza!
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 46
4colpialquorum
28/2/2014
Visualizza il profilo di 4colpialquorum Invia un messaggio privato a 4colpialquorum
7-3-2014
15:55
salve a tutti, ho appena lasciato il 3d dei tabacchi per cominciare, dal quale sono uscito (anche a causa della poca possibilità di scelta nel mio paese) con un amphora rosso. Ho fumato finora quattro volte (diciamo 3,5 perchè lultima volta non ho caricato completamente la pipa per questioni di tempo) e trovo sempre dei miglioramenti. I miei dubbi sono essenzialmente due: cosa si intende per evitare di surriscaldare troppo il fornello? Cioè, io quando tiro, magari un po' di più, sento il calore della pipa, ma non è assolutamente eccessivo, anzi, direi che è anche piacevole. Inoltre, quando si può parlare di riaccendere troppo? Io in quasi quattro fumate ho consumato un pacco di fiammiferi...
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 47
Sanguemisto
18/12/2012
Aprilia
Visualizza il profilo di Sanguemisto Invia un messaggio privato a Sanguemisto
7-3-2014
16:06
@
4colpialquorum

Di solito chi è alle prime armi,tende a tirare eccessivamente,ma questo è normale,finchè non si abitua,e riesce a trovare il giusto ritmo.
Quindi il fornello si surriscalda troppo,e si corre il pericolo di bruciare linterno del fornello stesso.
Per quanto riguarda le riaccensioni,non te ne preoccupare,goditi la fumata e se devi riaccendere riaccendi,senza troppi problemi.
Saluti e buone fumate
"Posso resistere a tutto,tranne che alle tentazioniO.W.

"Parli ma non dici niente CDF
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 48
4colpialquorum
28/2/2014
Visualizza il profilo di 4colpialquorum Invia un messaggio privato a 4colpialquorum
9-3-2014
16:53
Ma sbaglio a liberare il fornello dalla cenere di tanto in tanto?
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 49
Tobaldo
26/3/2004
Roma
Visualizza il profilo di Tobaldo Invia un messaggio privato a Tobaldo
9-3-2014
18:25
No, se la cenere in eccesso impedisce o complica eventuali riaccensioni (è il primo motivo che mi viene in mente)

Buone fumate

Tob
Ne ho cotal donde di siffatte ciuffole

"Nitriscimi!!!"

"Lui o l'orsetto?"
Re: Tecnica di fumata for dummies
n° 50
4colpialquorum
28/2/2014
Visualizza il profilo di 4colpialquorum Invia un messaggio privato a 4colpialquorum
9-3-2014
20:29
io ogni tanto giro semplicemente la pipa, dando un colpetto con lindice (niente di eccessivo). Se mi trovo allesterno ci soffio leggermente dentro.
Ma c'è un modo per evitare quello sgradevole odore di posacenere nel fornello e nel bocchino dopo la fumata? Si sente più quello che laroma quando svuoto...

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