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Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 1
Abelgrifo
16/9/2004
Bari in esilio a Trento (tn)
Visualizza il profilo di Abelgrifo Invia un messaggio privato a Abelgrifo
20-4-2013
3:20
Cari compiperos,

anche questa discussione serve a chi incomincia. Qui parleremo della manutenzione ordinaria della pipa.

Ciascuna pipa se non pulita con regolarità, se non conservata in modo appropriato, rischia di non rendere in modo appropriato in fumata e di andare incontro a rotture varie.

Una pipa non è né un gioiello, né tantomeno un giocattolo. Richiede attenzione e dedizione senza mai sconfinare nellassurdo. Alla fine di una fumata scaricare sempre la pipa, aspettare che si raffreddi e da fredda usare uno scovolino morbido per pulirne linterno. Non è necessario quasi mai togliere il bocchino, ma se lo fate pulite anche con della carta la spina, linnesto del bocchino nella pipa. Dopo aver scovolinato è utile inserire un secondo scovolino e lasciarlo lì per tutto il tempo in cui la pipa resterà a riposo. Ciò eviterà che la condensa che si forma comunque dopo una fumata si depositi ed alla lunga formi veri e propri ostacoli o tappi.
Con le prime fumate nella pipa si formerà una crosta che se lasciata a se stessa e non curata andrà non solo ad inspessirsi ma lo farà in modo non uniforme. Infatti nella parte inferiore del fornello la crosta diverrà via via più sviluppata rispetto alla parte superiore e questo, in mancanza di una cura costante, formerà una sorta di fondello duro proprio allaltezza del foro di aspirazione. Intervenire a posteriori non è impossibile, ma seccante, quindi meglio evitarlo dal principio utilizzando a fine fumata, dopo aver scaricato il fornello, la lama del curapipe per polverizzare i residui eccessivi della crosta. Ci vuole un po' di occhio ma è alla fine assai facile prenderci la mano.

Lo stesso strumento del curapipe serve a regolare la crosta dopo ogni fumata una volta che la crosta ha raggiunto lo spessore giusto. La crosta porta un po' una memoria dei tabacchi che fumiamo, ma non c'è tragedia alcuna, in quanto per resettare questa memoria bastano alcune fumate con un tabacco diverso ed al limite un po' di lavoro con il curapipe o con il regolacrosta. Questo strumento non è di solito incluso nel curapipe ed è una sorta di fresa a mano con due lame. È utile ma non è dotazione indispensabile salvo casi di eccezionale incuria.

Anche sul bordo del fornello si formano macchie che vanno di tanto in tanto pulite. Basta un minimo di saliva su un batuffolo di ovatta (di quelli che le nostre consorti usano per struccarsi) ed olio di gomito. Stessa cosa se ci dovessero essere dei punti della pipa da cui in fumata trasuda qualche goccia di liquido. Il fenomeno è naturale (nicotina ed altri oli sono tipici dei tabacchi e questa umidità viene in qualche modo raccolta in alcuni punti della pipa e si concentra dove la fibra della radica è più debole o la temperatura più elevata) ed è utile al fumatore per conoscere i punti deboli, spesso anche strutturalmente, della prorpia pipa. I residui vanno rimossi. Attenti a non sporcarvi con questi essudati sia esterni che interni. Una macchia sui vestiti di questa sorta di catrame può essere assai difficile da eliminare.

Di tanto in tanto passare delle carote di carta o cotton fioc, al limite imbevuti di alcool, inteso come distillato alimentare, allinterno del cannello e del bocchino. Mensilmente passare anche un po' di carta vetrata sottile (500 o 1000) nel fornello senza però fare troppa forza.

Il bocchino se di metacrilato non ha sostanzialmente bisogno di manutenzione, se di bachelite corno o altri materiali simili, serve, magari dopo ogni fumata passare della carta da cucina asciutta con degli sfregamenti decisi lungo tutta lestensione esterna. Vere, innesti, floc richiedono il medesimo trattamento, se d'argento ricorrere agli appositi prodotti stando attenti a non intaccare la radica e lasciar dopo riposare la pipa per almeno 7 giorni in modo da non fumarsi gli effluvi dei prodotti per la lucidatura.

Se per un lungo tempo non si fuma, tenere le pipe al riparo dalla luce del sole, dal caldo di termosifoni camini et similia e soprattutto al riparo dalla polvere, sempre con uno scovolino allinterno.

Dati questi primi consigli, i novelli fumatori che abbiano dei dubbi sulla manutenzione della pipa postino di seguito. I soci di Flp vi daranno risposte rapide e vi indicheranno le discussioni più appropriate da leggere per i vostri specifici problemi

Fumate senza troppe fisime ma con cura
La radicale opposizione tra gli uomini si svela nel fatto che, parlando del piacere, gli uni decollano verso la metafisica e gli altri scivolano verso la fisiologia. (Nicolas Gomez Davila)
Evitare i problemi inutili, quando sono risolvibili
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 2
Berlenga
29/11/2013
Pralormo (TO) Portoghese
Visualizza il profilo di Berlenga Invia un messaggio privato a Berlenga
20-12-2013
11:33
Buona sera a tutti !!
Anche se sono nuovo in questa bela arte della pipa o pure proprio perche sono nuovo a tutto che circonda la pipa ed di sbagli ne ho fatto tanti vorrei lasciar un piccolo pensiere a tutti quanti transcurano le sue pipe ...

De pipe non ho tanti , appena 4 e di questi, 3 sono quelli a chi voglio più benne ... la 4ª é la mia tutti giorni , tutti i momenti , tutti i tabacchi , quella che uso per lavorare e la porto sempre tra i denti ed anche se come ho già detto ed letto da qualche parte , le regole rigide di questa arte non fanno per me, ce una che per troppo no bisogna mai trascurare : la pulizia
Peccato che si sono accorte di questa realita appena oggi quando per curiosita mi sono detto che forse non era questo nuovo tabacco (Forte) che non mi andava benne ma si il facto che la pipa era talmente sporca che non mi lasciava sentire il vero gusto . profumo , corpo di questa miscela. Mezza notte di oggi .. mi e andata mezz'ora per pulirla e lucidarla , mezz'ora a fumarla guardando la neve che cade... ed guarda caso ... non e che questo Kentuchy mi piace un casino ... Perciò e non chi penso che tutti fanno i miei stessi errore .. ma se per caso capita ... ricordateci di prima de provare nuove miscele ... o usate una pipa non tanto rodata o polite per benne quella destinata a questo fine ... !!
Spero sia utile questo post e che vi porte a nuove e buone fumate ...

Cari saluti e Buono weekend !!

ps: ancora una volta scusate qualche errore

O Português
Da solo in campagna ... la pipa come compagna !

O Português ... saudades daquele belo jardim á beira mar plantado ... quem sabe se ainda será amado e a sua beleza eterna como a areia nas suas praias ... ?
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 3
GIG
24/1/2012
Visualizza il profilo di GIG Invia un messaggio privato a GIG
14-1-2014
15:35
Mi permetterei di aggiungere che....

specie se si fumano tabacchi grassi... una ottima alternativa allalcool (alimentare) per la pulizia ò la seguente.

Imbevete la punta di uno scovolino in un goccio di grappa e poi pulite... la grappa (ma se preferite anche il rhum) sgrassa e - specie se la pipa riposerà qualche giorno - profumerà ulteriormente la radica.

Ovviamente, come sempre, parere personale e personale esperienza....

Cin cin!
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 4
Stefano2
14/11/2003
Roma
Visualizza il profilo di Stefano2 Invia un messaggio privato a Stefano2
17-1-2014
0:00
Il mio modestissimo contributo personale è piuttosto una scusa per un saluto ad Abelgrifo che non vedo da troppo tempo e di cui ho notizie solo tramite Tobaldo...
Sono uno di quelli che credono poco in pulizie quotidiane e maltrattano soprattutto le pipe usate nei giorni di lavoro che vengono svuotate e pulite (sommariamente) solo prima di ricevere un' altra carica, quando poi la crosta incide negativamente sulla capacità' la rimuovo con un piccolo cacciavite pezzo per pezzo e, con loccasione pulisco più' a fondo con scovolini e quant' altro.
Suggerisco lidea di pulire a freddo perché' trovo che a caldo i pelucchi dello scovolino si legano più' facilmente con L' umido della fumata e contribuiscono a creare una pastetta infame nel cannello. Peraltro anni fa espressi questa mia teoria in un post intitolato processo allo scovolino che mi attirò' le ire della lobby della pulizia immediata, vi invito quindi a prendere il suggerimento con bonaria tolleranza...
ogni tabacco migliora aggiungendo almeno il 95% di toscano o cimette. Ma perchè rovinare il toscano o le cimette con un 5% di qualcosa d'altro ? (socio anonimo cdr il club).
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 5
Sanguemisto
18/12/2012
Aprilia
Visualizza il profilo di Sanguemisto Invia un messaggio privato a Sanguemisto
17-1-2014
6:38
@Stefano2
Devo dire,che Io sono tra quelli che passano lo scovolino subito dopo la fumata.
In effetti ho notato questa cosa, ma pensavo fosse normale.
Nella mia ignoranza non sapevo che è dovuto al fatto che la pipa è ancora calda.
Ora che mi hai illuminato,vedrò di passarlo solo nel cannello,e rimandare la pulizia del fornello a pipa fredda.
Grazie mille




"Posso resistere a tutto,tranne che alle tentazioniO.W.

"Parli ma non dici niente CDF
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 6
Stefano2
14/11/2003
Roma
Visualizza il profilo di Stefano2 Invia un messaggio privato a Stefano2
17-1-2014
10:22
E' solo un'opinione personale senza pretese di scientificità o verità assoluta.
Io sono aiutato dal fatto di fumare tabacchi molto secchi che non lasciano che poca umidità.
L'importante è fare come uno si trova meglio.
ogni tabacco migliora aggiungendo almeno il 95% di toscano o cimette. Ma perchè rovinare il toscano o le cimette con un 5% di qualcosa d'altro ? (socio anonimo cdr il club).
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 7
Wito_75
25/9/2013
Provincia di Varese - Italia
Visualizza il profilo di Wito_75 Invia un messaggio privato a Wito_75
17-1-2014
10:57
Anche se nuovo del giro vi scrivo cosa combino dopo una fumata e come mantengo pulite le mie belle, ho fatto alcune prove e mi trovo molto bene:
Dopo una fumata utilizzo il metodo quotidiano di Aldo Pellissone descritto su “Pipa Hobby”, fumando bagnato ho sempre con me un paio di scovolini, alla fine della carica svuoto con il chiodino il fornello, smonto con attenzione la pipa girando in senso orario il bocchino (rimonto con la stessa attenzione solo a freddo), passo prima lo scovolino nel bocchino, poi pulisco il cannello e successivamente lo piego ad U e con un dito giro dentro il fornello (con scovolini Savinelli non ho perdita di peli).
Periodicamente, circa ogni due mesi, pulisco con nicosolv i bocchini e la corona della testa, non uso solventi sulla crosta e nel cannello, poi passo il tutto con un panno cerato e devo dire che sono proprio belline le amo...
Non sanifico perché non ho mai acquistato pipe rodate e/o usate, per le nuove acquistate da sconosciuti, le pulisco interamente con nikosolv e le lascio riposare per 2/3 settimane.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 8
hal
29/3/2010
Ferrara
Visualizza il profilo di hal Invia un messaggio privato a hal
17-1-2014
13:00
@Wito_75Citazione:
le pulisco interamente con nikosolv e le lascio riposare per 2/3 settimane.


...infatti credo sia il liquido più fetente come odore che possa esserci in giro,preso anni fa è ancora praticamente pieno,lo uso solamente qualche volta per togliere il nerofumo sul rim del fornello,poì ognuno fa come si trova meglio
Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 9
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
18-1-2014
6:16
Al di là che si usi lo scovolo a pipa calda o fredda, bagnata od asciutta, se questo rilascia pelucchi vuol dire che è di pessima qualità od almeno pessima lavorazione.
L'umile consiglio che mi sento di dare io al novizio nella scelta degli scovolini, è quello di farsi nemico il tabaccaio per solo pochi minuti. ...E come?
Prendete uno degli scovoli che avete intenzione di acquistare e strapazzatelo per bene tra le mani: se vi restano bianche di ciniglia, piene ed incipriate di pelucchi e pelazzi, richiudete la confezione, riponete nello scaffale e lasciateglieli lì!
Ma per questo, credo ci siano 3D adatti (e poi magari dallo stesso tabaccaio comprategli qualche busta di tabacco, sennò veramente ci resta male...).

Io personalmente opto per luso dello scovolino appena finito di fumare, ma solo a patto che questo sia di ottima qualità.... altrimenti non lo uso proprio, né prima né dopo!
....al limite, in assenza di scovoli decenti per lunghi periodi, si può usare lago del pigino per levare leventuale condensa solidificata, ovviamente a pipa smontata, in caso di sfiga estrema...a tutto ciò c'è rimedio.
Ricordiamo anche al novizio (termine brutto) che molto spesso la condensa la crea molto più il fumatore che la pipa o il tabacco impiegati! Le prime volte ce ne sarà tanta, ma tanta!!!

Non lascerei lo scovolino dentro la pipa, personalmente la ritengo una cosa poco utile; inoltre, meglio che la pipa prenda aria con i condotti liberi. E comunque il mio un puro e semplice punto di vista e nulla più.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 10
Giulio95
28/6/2013
Roma, non per mia scelta, ma se devo essere sincero non la cambierei per nulla
Visualizza il profilo di Giulio95 Invia un messaggio privato a Giulio95
19-1-2014
15:57
Concordo con @Extravecio per quanto riguarda il fatto di lasciare libero il passaggio, la mia domanda è un altra avete scritto che la crosta ha una sorta di memoria dei tabacchi fumati, io una volta eliminata (meccanicamente e non chimicamente) comunque spesso continuo a sentirne la memoria, in seguito ho scoperto che il problema è il bocchino.
Ora la domanda è come faccio a resettare il bocchino?
Come uno spettro veglierò su di voi
dalla faccia oscura della luna dei Pink Floyd.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 11
hal
29/3/2010
Ferrara
Visualizza il profilo di hal Invia un messaggio privato a hal
19-1-2014
23:52
Ma le mie pipe non sono mai incrostate o appestate,forse sono del club maniaci del pulito,comunque io non uso solventi nè liquidi alcoolici.
Non so come sia messo il bocchino Giulio,personalmente al massimo lo lavo in acqua corrente passando un paio di scovolini abrasivi,di sicuro non peggiora.
Se vuoi provare.
Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 12
Mattia1979
7/1/2012
Alta Val Seriana (BG)
Visualizza il profilo di Mattia1979 Invia un messaggio privato a Mattia1979
20-1-2014
0:24
Citazione:
Non so come sia messo il bocchino Giulio,personalmente al massimo lo lavo in acqua corrente passando un paio di scovolini abrasivi,di sicuro non peggiora.


Faccio così anche io, ma con gli scovolini imbevuti di alcool alimentare.
Ragazzo, con quella faccia questo buon whisky me lo fai diventare piscio...
[Il mitico Lee Marvin in "Caccia Selvaggia"]
Mio profilo Google+
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 13
Manziam
18/1/2014
Roma - Italia
Visualizza il profilo di Manziam Invia un messaggio privato a Manziam
20-1-2014
1:50
Salve a tutti i fumatori del forum. Vorrei fare una domanda: da quello che ho visto tutti gli scovolini hanno un anima in metallo, e questo metallo punge alle estremità degli scovolini. Essendo le estremità così pungenti, soprattutto quando si infilano gli scovolini dentro un bocchino ricurvo, non si può fare a meno di graffiare ogni volta leggermente linterno del bocchino (soprattutto quando la punta degli scovolini incontra la curva). Non parlo di danneggiamenti seri, ma di piccolissimi graffietti appena visibili. Per controprova ho provato a strusciare leggermente la punta di uno scovolino sullesterno del bocchino, in questo caso credo di ebanite, ed effettivamente il segno, il graffietto, è venuto. Si tratta di minuzie ovviamente, ma a qualcuno potrebbe interessare questa mia maniacale scoperta chissà...! Soprattutto a possessori di pipe molto costose! Voi che ne pensate? Esistono scovolini con anche le punte imbottite? Grazie mille e buone fumate a tutti!
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 14
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
20-1-2014
7:12
Nel caso specifico di persistenze forti ed ostinate di sapori vecchi, tipo troppo latakia in una pipa da destinare ad altro o una aromatizzazione troppo pesante, per fare due esempi, questi sapori si annidano molto anche nelle gole degli innesti, quegli spazi dove si deposita quel tot di catrame... il cannello insomma, più che il bocchino.
Se viene asportato con molta pazienza con lago del pigino, ovviamente a pipa fredda e bocchino sfilato, di solito basta una fumata massimo due del nuovo tabacco ed il vecchio sapore va via. E visto che stiamo lì, si pulisce manualmente anche il perno del bocchino senza troppi eccessi: solo il perno, basta quello.
Comunque sono operazioni saltuarie che si fanno in casi limite, o quando la pipa è diventata veramente troppo lercia dopo mesi e mesi di utilizzo! Perché la pipa sozza dentro dà di più (almeno per me, che non uso alcun prodotto in commercio ed evito felicemente di farlo, considerazione puramente personale rispettando però chi ne fa uso), ma quando lo è troppo ed è attufata no, non va bene!
Raschiare il fornello della pipa col grattapipe, al di là di tutto, è comunque una operazione necessaria da farsi quando la crosta ha zone che iniziano a superare i due millimetri: inutile, fastidiosa ed ingombrante; bisogna farci un po' la mano e locchio, ma è divertente e nemmeno complicato. Io consiglierei di toglierla tranquillamente tutta, perché è solo spazio tolto e nient'altro; un velo dello spessore di un foglio rimane sempre; se la radica è buona, bollita e stagionata come si deve, non esistono pericoli di successive bruciature, quindi via gli allarmismi inutili: la radica non si intacca durante la raschiatura, a meno che uno non abbia due morse metalliche strette al posto delle mani!
Ti sporchi un po', ma è meglio ispezionare col dito tutto il fornello, ad operazione fatta, per sentire scalini dove poi tornare a raschiare se serve, finché non è tutto uniforme. Non serve premere come dannati, è fatica inutile ed evitabile. Il fatto che le radiche siano così resistenti, non autorizza a strapazzarle.
Visto che due diti ormai sono sozzi (diti mi piace di più), a fine raschiatura soffia dentro la pipa dal bocchino (pipa capovolta, sennò la faccia non lo so come ti diventa...), leva col dito tutta la polvere di carbone rimasta dentro, sennò dopo c'è rischio che ti va in bocca o peggio ancora la respiri, e poi risoffia ancora nel bocchino!
Con un po' di pratica e quel minimo di manualità, ti sporchi le mani, ma eviti di sporcare la testa e lesterno della pipa....insomma, si impara da soli e soprattutto senza pippe mentali!
A dirla sembra una cosa lunga e laboriosa, ma ci vogliono due minuti massimo quattro.

Lo scovolino appena imbevuto di alcool alimentare (MAI il denaturato, ricordiamo sempre a chi è nuovo) lo destinerei solo a casi realmente disperati di persistenza nonostante tutte le operazioni di rimozione e nonostante quattro-cinque fumate successive.... casi che per fortuna a me non sono mai capitati, neanche quando fumai in continuazione un etto di Grassmere, un pressato tra i più appestanti che io mi ricordi!
Sempre per rimanere un'ultima volta in tema di scovolini morbidi, ribadendo il mio personale punto di vista che questi hanno senso solo se buoni e se usati appena finito di fumare, io direi anche di fare in modo, nelle pipe che lo permettano, che lo scovolino arrivi fino al fondo del fornello, che insomma si riesca a vedere la punta che esce dentro di questo....lo ripeto, hai visto mai, se non altro per evitare che residui di condensa solidificati, con il tempo chiudano o parzializzino lingresso del foro nel fornello; ma in quei casi limite, come si sa, basta sfilare un momento il bocchino, infilare lago del pigino nel cannello fino ad arrivare alla base del fornello e riaprire quella incrostazione.

Con pochi ed opportuni accorgimenti, si ha bisogno di smontare la pipa per cause di forza maggiore una volta ogni morte di Papa....e che Francesco in Vaticano si gratti!!!
o

@ Manziam:.... scusa, ma posso sapere quanti anni hai?
No, perché se sei giovane e già parti così, tu non solo la pipa è meglio che la abbandoni, ma ti becchi anche un esaurimento nervoso , negli anni migliori , e soprattutto PER NIENTE...!
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 15
Manziam
18/1/2014
Roma - Italia
Visualizza il profilo di Manziam Invia un messaggio privato a Manziam
20-1-2014
14:09
@extravecio: quanti anni io abbia lo trovo del tutto irrilevante ai fini dellutilità del forum (e se fosse per tua curiosità probabilmente puoi andare sul mio profilo). Se credi che la mia domanda sia inutile o stupida (cosa che altrove non è affatto accaduto) rispetto comunque la tua opinione e ne trarrò le mie personali considerazioni. Grazie.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 16
NCH
11/1/2012
MEDIOLANUM
Visualizza il profilo di NCH Invia un messaggio privato a NCH
20-1-2014
14:30
La considerazione sugli scovoli non è fuori luogo, infatti mi disse Noli che ogni tanto qualche ovetto Castello, che ha un bocchino molto curvo, torna col bocchino bucato, a me non è mai successo, però io uso laccortezza di piegare un po' lo scovolo nelle curve, per poi ruotarlo giunto a fine mortasa, per farlo entrare nel fornello.
Because something is happening here
But you don't know what it is
Do you, Mister Jones ?
Bob Dylan
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 17
Manziam
18/1/2014
Roma - Italia
Visualizza il profilo di Manziam Invia un messaggio privato a Manziam
20-1-2014
14:41
Grazie NCH ci incontriamo di nuovo qui ;)
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 18
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
20-1-2014
15:27
Citazione:

NCH ha scritto:
La considerazione sugli scovoli non è fuori luogo, infatti mi disse Noli che ogni tanto qualche ovetto Castello, che ha un bocchino molto curvo, torna col bocchino bucato, a me non è mai successo, però io uso laccortezza di piegare un po' lo scovolo nelle curve, per poi ruotarlo giunto a fine mortasa, per farlo entrare nel fornello.

Piegare un po' lo scovolino è una cosa che facciamo un po' tutti nelle semicurve.
Passare lo scovolino nelle molto curve, invece, ritengo sia inutile, anche perché si riesce a strofinare il bocchino ma non il resto! Quindi io non mi pongo il problema.
Arrivare addirittura a forarli per via dello scovolino mi pare veramente una cosa ostica da fare, anche impegnandocisi....detto in tutta franchezza.
Se è per questo, ho sentito anche di gente pazza che infila i chiodi nei bocchini...quindi...!
Ad ogni modo, le pipe decisamente curve o quelle molto curve richiedono smontaggio periodico per fare una pulizia ed andare a fondo ; se per le dritte e semicurve può essere pratica rara, per le curve e soprattutto molto curve è cosa più frequente.

@ Manzian: non era assolutamente alcuna intenzione di offendere, la mia.
Alcune mie pipe hanno quindici anni e le ho fumate sempre, ed ancora hanno il bocchino originale... e non sono per niente un maniacale o uno che tratta le pipe in mano come se fosse nitroglicerina.
Quelle poche in cui è stato rifatto il bocchino, è stato per via di altre cause.
La pipa è un piacere: se ingigantiamo ogni paura, anche laddove si può star tranquilli, diventa una tortura e non più un piacere.
Buone fumate
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
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Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 19
dalmy
9/1/2010
Visualizza il profilo di dalmy Invia un messaggio privato a dalmy
20-1-2014
16:02
Il discorso di Extravecio mi ha dato uno spunto di riflessione, sul tema della pulizia.

Negli anni ho modificato radicalmente i miei comportamenti a proposito. Nei primi anni 60 facevo quello che facevano tutti, cioè nulla. Una volta ogni tanto, parliamo di mesi e mesi, mi mettevo a trafficare con ovatta, grappa, limette e quant'altro e mi davo alle grandi pulizie a pipe aperte. Ma dopo ogni fumata nè scovolini (che non ricordo neanche se allepoca esistessero) né altro.

Da una trentina d'anni ad oggi, invece, pungolato soprattutto da quella santa donna di mia moglie che si lamentava spesso del fetore che solo lei sentiva uscire dalle mie predilette, ho cambiato registro.

Dopo ogni pipata, a caldo, smonto il bocchino (devo avere un fondo schiena prodigioso, perchè non mi è mai successo niente) e con una carota di carta scottex (un paio di fogli ripiegati son sempre con me nel portapipe) pulisco ed asciugo il cannello. Un altro pezzetto di scottex lo avvolgo attorno al dito più indicato (mignolo se foro da 18, medio se da 22) e passo il fornello. Con uno scovolino passo il bocchino e voilà.. appena fredda posso se voglio fumarla di nuovo senza nessunissimo problema.

Mi rendo conto che tutta sta trafila è molto probabilmente del tutto inutile, ma oramai si è radicata in me labitudine; sono gesti questi che ormai fanno parte del mio personalissimo rito. Mi ci trovo bene, peraltro.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 20
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
20-1-2014
16:46
Ci sono anche pipe più porose e dalla radica meno stagionata che assorbono di più i primi aromi, soprattutto se pesanti e fumati sempre sin dalle prime volte.
Ma dagli e dagli, dopo raschiata a fondo e dopo parecchie fumate di virginia (per esempio), tutto si accomoda.
E ribadisco ancora : pulizia dentro il cannello, senza usare intrugli!
Citazione:
Maredinemo ha scritto:.....Poi a dirla tutta la pratica che fumare kentucky curerebbe le pipe ancora non lho capita....

Nemmeno io!
Fumare Kentucky o toscani o altro infatti non ripulisce proprio un bel nulla. Manco fossero carta assorbente....
Il Kentucky ha un sapore e aroma marcato; quindi si sovrappone ai sapori dolciastri di prima, camuffandoli.

Dalmy mi dà lo spunto su un'altra cosa....
....Altro allarmismo inutile sparso in giro e che disorienta giovani (ed anche meno giovani) è quello di rompere la pipa se la smonta a caldo, manco avesse temperature tali da indebolire effettivamente i materiali in questione!
Ogni tanto, poi, nonostante tutto e nonostante laiuto, qualcuno si offende, ma sono problemi suoi e chi se ne frega.
Se la dilatazione termica non permette al bocchino di girare o muoversi con quel tot di sollecitazione, non si insiste e si aspetta.
Io preferisco, se serve, smontare a freddo quando serve smontare proprio per questo motivo.
Faccio meno fatica io e non rischio di torcere per leventuale sforzo.

Chi ha rotto il bocchino e/o cannello (se la pipa è valida), è semplicemente uno che si muove maldestramente e basta.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 21
extravecio
18/5/2008
Roma
Visualizza il profilo di extravecio Invia un messaggio privato a extravecio
20-1-2014
17:08
....se la si smonta....mi autocorreggo.
Pratica senza studio non farà mai il Mastro.
Studio senza pratica non farà mai il Dotto.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 22
hal
29/3/2010
Ferrara
Visualizza il profilo di hal Invia un messaggio privato a hal
20-1-2014
18:11
@ManziamCitazione:
quanti anni io abbia lo trovo del tutto irrilevante ai fini dellutilità del forum (e se fosse per tua curiosità probabilmente puoi andare sul mio profilo).


Scusa se mi intrometto,ma quale profilo che non ti sei nemmeno presentato nellapposito thread

sempre che non abbia visto male io.

Per quanto riguarda la tua domanda,si con alcune pipe curve capita che lo scovolino gratti,ma non credo possa fare danni irreparabili,non voglio mettere in dubbio NCH che riporta quanto detto da Noli,ma arrivare a bucare il bocchino mi sembra eccessivo,poì ogni giorno s'impara una cosa nuova.

@Extravecio
Citazione:
... io direi anche di fare in modo, nelle pipe che lo permettano, che lo scovolino arrivi fino al fondo del fornello, che insomma si riesca a vedere la punta che esce dentro di questo


Una cosa che ho sempre fatto spontaneamente
Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 23
MarcoBR
16/9/2004
Seregno (MB)
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20-1-2014
18:14
In medio stat virtus?

Un fatto è che la pipa vada pulita. Il punto è quando e quanto (oltre a come).

Personalmente, a parte una scovolatina (bocchino, cannello, fornello) subito dopo aver svuotato a fine fumata (ma se non ho scovolini a portata di mano, non mi strappo le vesti), di pulirla me ne ricordo solo quando è la pipa a chiedermelo.

Di solito, prima di caricare, mi affido allolfatto (procurandomi spesso una serie infinita di starnuti) e, se noto qualcosa di poco gradevole, mi rivolgo ad un'altra pipa, lasciando la precedente tra quelle da pulire.

Pulizia che si risolve nelluso più approfondito di scovolini (a secco) e carote di carta, a pipa smontata.

L'eventuale crosta (tendo a farne poca) la livello con lapposita lama del curapipe.

Per il rim, anch'io mi affido a saliva e carta (anche se poi mi pento, piacendomi di più bello grasso).

Riguardo allo smontare il bocchino a caldo, il rischio di rottura cannello probabilmente rientra nelle leggende metropolitane ma, nel dubbio, se non sono costretto (unica pipa disponibile terribilmente intasata da liquami vari, in assenza di scovolini o, se pipa diritta, di stuzzicadenti misura spiedino, con un impellente desiderio di fumare, nel qual caso opero con la dovuta cautela), evito tale pratica.

Non ho mai provato, e credo mai proverò, solventi, fluidificanti, aerosol a base più o meno salina etc, etc.

Così almeno, io mi trovo bene.
Blues Revenge
"Quando hai la musica in te, non ti serve altro. Il Blues è un dono del cielo, qualcosa che ti scorre nelle vene, che ti nutre e ti riempie l'anima."
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 24
giosanta
19/3/2012
Airola (BN)
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20-1-2014
18:15
Se si considerano numero (frequenza delle fumate), tipologia delle pipa, anni accumulati in compagnia delle beneamate e sacrosante preferenze personali è normale che il ventaglio di considerazioni sia molto ampio.
Io, con leccezione di qualche rara curvissima, tenendo conto che viceversa ora il mio parco pipe è composto pressoché esclusivamente da dritte, al più leggermente curve, mi limito allo scovolino a fine fumate, una generosa strofinata di panno vellutato (sacchetto...) sul bocchino (con particolare insistenza sul dente) e, con altro panno ovviamente, una pulita al bordo del fornello; un paio di volte lanno utilizzo una busta di quelli ruvidi e basta. La grande manutenzione, ovvero apertura della pipa, è evento eccezionale.
Anche in quest'ultimo caso sempre e solo trattamenti a secco con carote di carta, mai usati liquidi di sorta.
Con questo trattamento, unito al riposo consentito dal possesso di una trentina di pipe, mai avuto problemi, odori sgradevoli compresi.
Naturalmente è solo il mio modo di gestire la pipa.
"Less is more
Ludwig Mies Van Der Rohe
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 25
Nemo1976
5/10/2007
Visualizza il profilo di Nemo1976 Invia un messaggio privato a Nemo1976
21-1-2014
13:39
@ Manziam

Una breve presentazione nella discussione che ti ha segnalato hal è molto gradita.
Avere un minimo di cognizione della persona che ha posto una domanda serve per dare risposte più mirate. È anche un segno di buona educazione verso tutti quei soci che stanno provando ad aiutarti al meglio delle loro conoscenze senza nemmeno conoscerti.
Ed in ogni caso letà è rilevante. L'accesso al forum è riservato ai soli maggiorenni.

Grazie.
Eh ma... te gavarè da pasare pa' i me campi prima o dopo, mòro...

G.M. alias B.H.

.NDR..
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 26
steveapples
30/1/2014
bergamo - italia
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10-2-2014
10:14
Ciao a tutti, sono iscritto da pochissimo ma è molto che vi lego. Volevo sapere se qualcuno di voi esperti potesse da dare chiarimenti su come disinferttare una pipa usata da altra persona prima di poterla fumare tranquillmente. Grazie
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 27
mauriser
11/9/2008
Cagliari
Visualizza il profilo di mauriser Invia un messaggio privato a mauriser
10-2-2014
11:11
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 28
steveapples
30/1/2014
bergamo - italia
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26-2-2014
14:31
Grazie per la dritta, molto interessante.Per il resto non so se è la tastiera o quello che fumo..... la presentazione più esauriente la completerò sicuramente appena capisco come funziona il sito.
Thanks
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 29
mauriser
11/9/2008
Cagliari
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26-2-2014
14:39
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 30
4colpialquorum
28/2/2014
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2-3-2014
14:58
non sapevo se postare su la prima pipa o qui... in ogni caso ho fatto un po' di ricerca ma il mio problema è che non riesco a capire il tipo di bocchino. Questa mattina mi è stata regalata da un amico (ex venditore) una pipa Ronson modello York, non usata ma un po' datata, quindi il bocchino appare come lo vedete in foto. Ho visto le varie tecniche per la pulizia, ma, come detto, non riesco a capire di che tipo di bocchino si tratti e quindi come comportarmi. Inoltre secondo voi è meglio cambiarlo il bocchino (se si può) o pulire per bene questo?



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Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 31
mauriser
11/9/2008
Cagliari
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2-3-2014
15:24
Caro 4eccetera...

Il bocchino è senza dubbio alcuno di ebanite.
Se la pipa non è fumata, è stata comunque tenuta in bocca (c'è chi lo fà!), come si nota dai segni sull imboccatura. Non conviene cambiarlo, si può senza problemi lucidarlo. Se te la senti puoi farlo tu seguendo le istruzioni nei 3D appositi (bagnetto di soda molto diluita, carta molto sottile, etc...). Oppure portarla da un artigiano / riparatore/ tabacchino specializzato.
Unconcerned but not indifferent.
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Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 32
simone-pd
9/10/2012
Padova
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2-3-2014
15:27
@4colpialquorum

Il bocchino é in ebanite, cambiarlo..? Perché, è ingiallito mica rotto! Coda fare?
Dalle foto non riesco a capire quanto ossidato sia, quindi prima prova col sidol più olio di gomito non è in vendita, vuol dire faticare e strofinare se fai fatica un bagno in soda caustica ben diluita e copri con cera eventuali loghi io la tengo come ultima spiaggia se riesci pasta abrasiva disco di cotone e brillerà come nuovo, stai attento al dente,non rovinarlo!
Quello scritto é come farei io, gli altri fanno altro!
Ciao,
Simone-pd
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi."

A.Einstein

Ragazzi, non credete a chi dice che il tempo rende saggi, spesso fa solo dei rincoglioniti...

Paolo Villaggio.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 33
Sanguemisto
18/12/2012
Aprilia
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2-3-2014
16:45
@4colpialquorum
Concordo con chi Ti ha consigliato prima.
Ma soprattutto... olio di gomito
Si il fernet lo puoi sorseggiare mentre sgobbi,per portare il bocchino alla lucentezza ormai persa.
Saluti e buone fumate
"Posso resistere a tutto,tranne che alle tentazioniO.W.

"Parli ma non dici niente CDF
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 34
4colpialquorum
28/2/2014
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2-3-2014
17:30
adesso capisco perchè si chiama pronto soccorso
grazie mille a tutti, siete gentilissimi. Provo a mettermi subito allopera, prodotti permettendo, con una bottiglia di elixir falernum accanto (lo preferisco di gran lunga al fernet )
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 35
4colpialquorum
28/2/2014
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3-3-2014
14:41
Ecco qua ragazzi... Non sarà perfetto ma comunque è molto meglio di prima... Vi confesso che girando un po' sul forum ho scelto forse il metodo meno ortodosso ma che ho trovato molto più facile e immediato... La spugnetta magica... E devo dire che, almeno in apparenza, si è comportata egregiamente... Che poi, se ho capito bene dalle varie discussioni, si tratta essenzialmente di un problema estetico, non dannoso... Correggetemi se sbaglio...

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Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 36
rex1960
1/3/2014
Marche, Italy
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6-3-2014
0:49
Essendo un novello fumatore di pipa, ho acquistato una pipa da cesto dritta per soli 25 euro, nel pulirla tutto bene con lo scovolino che entra nel cannello fino a fuoriuscire dal buchino del fornello perfettamente, ho avuto problemi e qui nasce il mio dubbio da neofita quando ho provato ha pulire il bocchino, infatti lo scovolino entra ma non fuoriesce, non fuoriesce diciamo dalla parte del dente e sempre da questa parte non riesco ad infilarlo,..ora i miei dubbi sono,..sto usando gli scovolini sbagliati o la pipa da cesto che ho preso e fallata o una fregatura. Grazie in anticipo per qualsiasi risposta sperando che la mia domanda sia comprensibile a chi legge.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 37
Tobaldo
26/3/2004
Roma
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6-3-2014
1:27
Ciao dovresti controllare se ci sono ostacoli. A me è successo che fosse rimasto un truciolo di metacrilato che ostruiva il bocchino, ho passato lago del curapipe con molta cautela, girandolo per rimuovere il trucilol ed è tutto andato bene. Facci sapere.

Buone fumate
Tob

PS per controllare guarda dentro il bocchino orientandolo verso una sorgente luminosa
Ne ho cotal donde di siffatte ciuffole

"Nitriscimi!!!"

"Lui o l'orsetto?"
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 38
rex1960
1/3/2014
Marche, Italy
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6-3-2014
15:24
Grazie Tobaldo per la risposta,..ho controllato come hai detto tu.., e riesco a vedere..la luce.. da ambo i lati del bocchino, quindi suppongo sia libero da ostacoli. ?!?..
Ma è normale che uno scovolino infilato dalla parte larga del bocchino non fuoriesca dalla parte del dente..? O solo nella mia pipa succede.? Sto sbagliando tipo di scovolino, forse dovrei prendere se esistono scovolini più sottili..? Con stima ed apprezzamento per ogni risposta a questi miei basilari quesiti ed un'altro grazie Tob, purtroppo o no..? Sono un perfezionista anche se non fissato e cerco di fare e capire le varie tecniche..di norma, da quando ho preso in mano la mia prima pipa (da cesto) , è nato un'amore VERO,,..forse puoi non credermi.. me la sogno di notte ! Scusa/te la banalità..sto iniziando a capire che tipo di soddisfazioni mi può dare, quindi non posso che 'volergli benè.!
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 39
Tobaldo
26/3/2004
Roma
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6-3-2014
16:52
Allora probabilmente il foro è troppo piccolo per lo scovolino.... meglio così, lo puoi sempre far allargare. Non ho mai visto scovolini di sezione così grande da non passare, ma controlla nel caso tu abbia preso degli scovolini conici: in tal caso usa la parte larga per il cannello e quella più sottile per il bocchino. Se limboccatura è stata forata piccola, come sembrerebbe ormai assodato, fare in questo modo potrebbe risolvere il problema.

Tob
Ne ho cotal donde di siffatte ciuffole

"Nitriscimi!!!"

"Lui o l'orsetto?"
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 40
rex1960
1/3/2014
Marche, Italy
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6-3-2014
17:48
Si in effetti il foro è veramente piccolo, è normale..?
Dove posso farlo allargare.? Posso farlo io senza danneggiare..?
Gli scovolini che ho preso a soli 3euro sono tutti colorati in una busta trasparente senza nome o marca e a me non sembrano conici. Sicuramente sono di bassa qualità. Mah ?
Ciao grazie.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 41
Savio
9/3/2015
Visualizza il profilo di Savio Invia un messaggio privato a Savio
9-3-2015
17:27
Gentili amici , fumo la pipa da circa un mese.
Ho imparato tanto su YouTupe, e quindi anche dai vostri video. Grazie per la pazienza e per la condivisione del vostro sapere.
Vi scrivo in particolare perchè ho il problema di non riuscire a pulire la mia pipa. Nel senso che quando aspiro la pipa a vuoto, questa risulta quasi totalmente otturata. Viconfesso che è la prima volta che tento di passare lo scovolino nella pipa. Il fatto è che lo scovolino arriva fino a circa metà della pipa e poi, proprio non va più avanti. Ho insistito 3 a 4 volte poi ho desistito per evitare di danneggiare la stessa.
Quale può essere il problema? Potrebbe trattarsi di un filtro? Questa pipa è stata acquistata nel 1962.
Spero nel vostro interessamento!
Vi ringrazio dellattenzione accordatami.
Saluti!
PS Allego foto pipa e scovolino. Lo sporco evidenzia fino a dove e, arrivato lo scovolino.

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Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 42
mauriser
11/9/2008
Cagliari
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9-3-2015
18:31
Scusa, Savio, ma hai provato a smontare il bocchino dal cannello? Se c'è un filtro, probabilmente un arnese in metallo da eliminare, lo vedi. E puoi usare lo scovolino più liberamente...
Unconcerned but not indifferent.
Incurante ma non indifferente
(Man Ray)

Il rodaggio è una fase di maturazione non una tecnica
(Gerti)
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 43
Tobaldo
26/3/2004
Roma
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9-3-2015
18:34
Ciao dovresti aprire la pipa per pulirla. Prendi in una mano il bocchino, nellaltra il fornello e ruota come se dovessi svitarlo. Potrai vedere così se c'è un filtro in metallo (potrai toglierlo usando una pinza) e riuscirai ad accedere al foro del cannello. Facci sapere.

Tob
Ne ho cotal donde di siffatte ciuffole

"Nitriscimi!!!"

"Lui o l'orsetto?"
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 44
Savio
9/3/2015
Visualizza il profilo di Savio Invia un messaggio privato a Savio
9-3-2015
21:29
Buona sera!
Grazie per avermi risposto.
Allora ho imparato che il filtro e meglio toglierlo, infatti non lo gradisco, quelle poche volte che fumo preferisco un rapporto diretto con il tabacco.
Gentili, so che è possibile smontare il bocchino dalla pipa. Il fatto è che non avendo esperienza temo di romperla. Questo perchè se osservate la foto vie un piccolo cerchietto metallico che temo sia un perno che va rimosso da un artigiano esperto?
Prima di effettuare loperazione aspetto la vostra valutazione della foto.
Grazie.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 45
hal
29/3/2010
Ferrara
Visualizza il profilo di hal Invia un messaggio privato a hal
9-3-2015
21:41
Citazione:
Questo perchè se osservate la foto vie un piccolo cerchietto metallico che temo sia un perno che va rimosso da un artigiano esperto?


Guarda che se intendi questo,nel dettaglio della tua foto,è il logo della marca.



File allegato:
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Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 46
Savio
9/3/2015
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10-3-2015
9:21
Buon giorno a tutti!
Ciao Hal, la cosa dovrebbe essere quella che dici tu...

La situazione attuale è questa:
Sono riuscito a smontare il bocchino, è uscito il filtro in ferro, tipo vite. Questultimo è incatramato di brutto! lho pulito con tovagliolino di carta ed alcol.

1) Ho usato lo scovolino facendolo passare nel bocchino , sia da un lato che dallaltro. Adesso il bocchino è totalmente otturato! <Il catrame è cremoso e duro>
2) Aspirando dal fornello riesco ancora a tirare un po, ma non è libero. Inoltre lo scovolino non passa da un lato a laltro.(non lo vedo sbucare nel fornello).
Caspita, mi è capitata la cosa peggiore proprionella fase principiante!!!
Aspetto suggerimenti e intanto provo ancora con cautela.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 47
hal
29/3/2010
Ferrara
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10-3-2015
14:50
@Savio,il filtro puoì anche buttarlo,ti complica solo la vita.

Il bocchino potrebbe avere anche un grumo di pelucchi persi dagli scovolini,impastato dai residui catramosi del fumo.
Potresti lavarlo con alcool alimentare passando diversi scovolini abrasivi finchè escono puliti.
Se non ti passa lo scovolo a pipa montata è possibile che il foro del cannello non sia in asse con il bocchino,succede con le pipe curve.
Quando lo inserisci fallo ruotare e non spingerlo semplicemente.
Fumatevi quello che vi piace in quella che vi piace.
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 48
Savio
9/3/2015
Visualizza il profilo di Savio Invia un messaggio privato a Savio
10-3-2015
23:20
Buona sera!
Oggi poco dopo il post, sono riuscito a risolvere il problema.
Come dici tu Hal , ho riempito il bocchino di alcol da entrambi i lati, tenendo otturato il lato sottostante, dal lato superiore ho lavorato con cautela con un ago lungo, punzecchiando la pallina di catrame. Ho fatto in modo che lalcol penetrasse allinterno del catrame per diluirlo. Alla fine ho lasciato uscire lalcol e ho lavorato con lo scovolino. Tutto e andato liscio ed il sole e, ritornato nella mia vita . Poi ho lavorato il lato pipa. In questo caso non ho infiltrato lalcol nel fornello per non rovinarne lodore ne il legno(si rovina il legno con lalcol?)ho semplicemente unto lago con lalcol ed ho punzecchiato anche in questo caso la pallina di catrame. Devo dire che anche li si è rimosso il catrame. Poi lavoro di scovolino...
Sono contento! Domani fumero un po di Chlan che ho aromatizzato con un nebulizzatore al gusto di DonBairo . Oggi con la pipa della mia morosa ho fumato un buon Kavendich Vanilia e ci siamo rilassati e poi
Scherzi a parte! Vi ringrazio per la considerazione e vi saluto.
Vado a navigare un po il sito
Ciao!
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 49
cescocella
28/8/2015
Visualizza il profilo di cescocella Invia un messaggio privato a cescocella
28-8-2015
11:49
buongiorno a tutti.
sono nuovissimo del forum e non ho mai fumato in genere.

Ho ereditato da mio padre una piccola ma credo interessante collezione di 8 pipe di vari marchi, molti italiani.

sono tutte usate... chi meno e chi più. Alcune infatti riportano evidenti segni sul bocchino che tende al colore giallo. I fornelli invece presentano una camicia di carbone piuttosto importante ma non regolare e in alcuni punti sgretolata (sono state utilizzate 15-20 anni fa).

mi sarebbe piaciuto quindi ripulirle bene e chissà, provare a fumarne una...

mi consigliate di rimuovere completamente la crosta nel fornello? se si in che modo?
Inoltre volevo ripristinare al meglio i bocchini...
qualche consiglio?

grazie mille per qualsiasi aiuto!
Francesco
Re: Breviario minimo di pulizia e manutenzione
n° 50
admin
28/3/2005
Cattolica - Romagna - Italia
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28-8-2015
11:58
Pulire la crosta del fornello

google is your friend
riesci sempre a fare facile le cose difficili. basterebbe capire quello che fai per apprezzarti."
- simi66 -

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